di Chia.Fa.
Quasi 21 milioni per dodici scuole tra Perugia, Terni, Foligno, Città di Castello, Campello sul Clitunno, Gualdo Cattaneo, Arrone e Scheggino. Gli ultimi due Comuni sono gli unici inseriti nel cratere ad aver ottenuto risorse, mentre resta a secco Spoleto, che aveva partecipato con 21 scuole e chiesto 28 milioni di finanziamento. Questo l’esito del bando ministeriale da 120 milioni riservato ai Comuni e alle Province delle quattro regioni terremotate per interventi di adeguamento sismico, messa in sicurezza e anche nuove costruzioni di scuola. Complessivamente dall’Umbria sono arrivate 116 domande per altrettante scuole dai Comune, mentre 43 dalle due Province, a fronte di oltre 700 richieste complessive.
In particolare a beneficiare del contributo maggiore, è il Liceo scientifico e artistico Marconi di Foligno che ottiene 7,5 milioni di euro per lavori in due edifici della Provincia. Nella città della Quintana arrivano anche 150 mila euro per l’Istituto tecnico economico Scarpellini e 255 mila euro per lo stabile dell’Ipia Orfini e del liceo Classico. Risorse per rendere più sicura l’edilizia scolastica sono stati assegnati anche alla Provincia di Terni, che con 3,9 milioni per il Liceo scientifico Galilei supera Perugia, che invece ottiene 3,6 milioni per l’Istituto tecnico tecnologico Volta. A Città di Castello il Comune si è assicurato poco più di 625 mila euro per l’Istituto comprensivo Burri di Città di Castello, cui si aggiunge il cofinanziamento dell’ente per 434 mila euro circa.
Tra i borghi delle colline umbre, invece, a ottenere più di tutti è Gualdo Cattaneo con 3 milioni di contributo per l’istituto comprensivo, ma anche in questo caso il municipio impegnerà proprie risorse per l’intervento, precisamente 1,8 milioni di euro. Nella graduatoria c’è anche Campello sul Clitunno che ottiene oltre 1,1 milioni per le sue due scuole, mentre Arrone per l’istituto comprensivo Fanciulli si prepara a lavori per oltre 320 mila euro. Chiude il cerchio Scheggino che mettendo sul tavolo un cofinanziamento di 125 mila euro se ne è vista riconoscere 284 mila euro per la sede dell’istituto Omnicomprensivo condiviso con Cerreto e Sellano.
