di Lorenzo Pulcioni

Acqua buona e in quantità per le generazioni future, con le novità fissate dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambienti che saranno in vigore dal prossimo 1° gennaio per il quadriennio a venire. Questro in sintesi quanto emerso dalla conferenza annuale dell’Auri, l’autorità umbra per rifiuti e idrico, che si è tenuta a Terni dove sono stati presentati i dati di customers satisfaction da parte dei gestori regionali del servizio idrico.

VIDEO: L’INTERVISTA

Vicenda Asm-Acea Giovedì a Perugia si parlerà di rifiuti: «Lo scorso anno fu l’inverso – spiega Giuseppe Rossi direttore dell’Auri – ed è un caso che siamo a Terni in questo momento dove si parla molto di acqua pubblica. Sulla questione della vendita delle quote di Asm non siamo coinvolti direttamente, ma teniamo la situazione sotto controllo: a noi interessa la qualità del servizio pubblico». Presenti i dirigenti dei tre gestori umbri: Umbria Acque per il perugino, Valle Umbra Servizi per lo spoletino, il folignate e la Valnerina, il Sii per i 32 comuni della provincia ternana.

Tariffe e tubazioni Dal 1 gennaio 2020 si entra nel terzo periodo regolatorio, MT3, e saranno ripensate strategie, investimenti e tarriffe per il prossimo quadriennio. Le novità inserite nelle nuove direttive dell’Arera che arriveranno tra Natale e Capodanno, riguarderanno il nuovo sistema di gestione delle morosità, i distacchi delle utenze che prevederanno comunque la quantità minima di acqua che deve essere assicurata per le funzioni vitali, un miglioramento della performace sulla qualità della rete: «Attualmente le perdite dalla captazione della risorsa idrica alla distribuzione per il consumo umano sono del 50%. Sembra un dato enorme ma lo standard è intorno al 35-40% – ha spiegato Rossi – non esistono sistemi che non hanno perdite, ci sono 6 milioni di investimento per migliorare il sistema tubazioni. Ci sono le perdite ma ci sono soprattutto i furbetti». Novità anche nel sistema tariffe che terrà conto non solo del consumo ma anche del numero di componenti del nucleo familiare. «A parità di consumo, il nucleo familiare con più componenti e che quindi consuma in proporzione meno acqua, avrà un’aliquota più bassa» spiega il direttore dell’Auri.

Servizio idrico integrato E’ di 60 euro lo sgravio fiscale medio per le famiglie della provincia ternana calcolato dal Sii grazie al bonus sociale idrico sommato al bonus idrico integrato. Nessuna risposta alle domande di Umbria24.it sulla possibile vendita del 15% delle quote di Asm dentro il servizio idrico alla controllata di Acea, Umbriadue. I dirigenti del Sii hanno mostrato i dati da cui emerge un calo nel numero dei reclami, che solo nel 26% dei casi vengono definiti ‘fondati’. Nel 2018 il 51% dei reclami era relativo a contestazioni di fatture, mentre il grado di rispetto per i tempi di attesa delle risposte ha raggiunto il 99%. Sono state 1955 le richieste di rettifica delle fatturazioni nel 2018 con un grado di rispetto nelle risposte fornite pari al 93%, una standard di qualità del servizio che in tutte le voci supera l’80%. Apprezzata in particolare l’accessibilità al servizio idrico da parte degli utenti (90%), il livello del servizio (80%), i tempi massimi di attesa che non superano i 240 secondi, laddove nel 95% dei casi le risposte alle domande della popolazione sono state fornite entro la fatidica soglia dei 60 minuti. Per quanto riguarda gli investimenti 2019: sostituzione reti per riduzione perdite occulte, realizzazione acquedotto Coppo-Ventimiglia, realizzazione adduzione Ficulle, sostituzione centrifughe impianto di depurazione Terni 1, realizzazione fognatura e nuovo depureatore Ficulle, realizzazione fognatura e nuovo depuratore Calvi dell’Umbria.

Gli altri gestori della regione Umbria Acque, gestore della zona settentrionale della regione, presenta i dati di customers satisfaction che evidenziano una generale soddisfazione dei clienti, sopra l’80%, per il servizio e i tempi di attesa. Le criticità sono invece legate alla fatturazione elettronica per anagrafiche non corrette. Valle umbria servizi che gestore dell’acqua a Foligno, Spoleto e nella Valnerina registra un maggior numeri di reclami rispetto alla richiesta di informazioni, ma anche i reclami nel 2019 hanno visto una diminuzione rispetto al 2018. Resta la predilezione della clientela nel recarsi presso gli sportelli dove i tempi di attesa sono percepiti come molto bassi.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.