Con sei voti dei consiglieri di maggioranza (Buconi, Brutti, Stufara, Galanello, Smacchi, Chiacchieroni), l’astensione di Valentino e Mantovani (PdL) ed il voto contrario di Nevi (PdL) la Terza Commissione consiliare, presieduta da Massimo Buconi, nella seduta di mercoledì, ha dato il via libera, con alcune modifiche, al Piano regionale dell’offerta formativa e della programmazione scolastica in Umbria (anno scolastico 2013/2014).
L’organismo di Palazzo Cesaroni ha apportato, alcune modifiche per quanto riguarda situazioni legate alle realtà scolastiche dei Comuni di San Venanzo, Orvieto e Gualdo Tadino. Prima della discussione finale e quindi della presentazione degli emendamenti e del voto, la Commissione ha ascoltato alcuni rappresentati (amministratori locali, rappresentanti della scuola e dei cittadini) invitati in audizione per meglio approfondire le criticità evidenziate dai territori.
Per l’istituto comprensivo di San Venanzo, già accorpato con Fabro, su specifica richiesta delle istituzioni locali e della stessa scuola, la Commissione ha approvato un emendamento del consigliere Galanello (Pd) che prevede l’accorpamento della scuola di San Venanzo con un istituto del Comune di Marsciano. A margine del voto, Galanello e Chiacchieroni hanno fatto sapere che, se qualora si verificassero insormontabili problemi tecnici per l’accorpamento con Marsciano, presenteranno in Aula un ordine del giorno affinché all’istituto di San Venanzo venga riconosciuta l’autonomia in deroga.
Per quanto riguarda la realtà scolastica di Orvieto, Galanello ha presentato un emendamento affinché all’Istituto ‘E.Maiorana’ fosse riconosciuta l’attivazione di un nuovo indirizzo: il Liceo Sportivo. Realtà già riconosciuta a Narni e per la quale è prevista soltanto una autorizzazione per provincia. L’emendamento è stato comunque respinto dalla Commissione.
Sulla situazione scolastica di Gualdo Tadino, la Commissione ha approvato un emendamento dei consiglieri della maggioranza che prevede il non accorpamento della Scuola media ‘F. Storelli’ con la direzione didattica come è stato previsto dal Consiglio comunale di Gualdo Tadino. La proposta, approvata con i voti favorevoli della maggioranza è quella di prorogare di un ulteriore anno la reggenza in deroga per la scuola ‘Storelli’. Sull’emendamento della maggioranza si è registrato l’attacco del capogruppo Udc, Sandra Monacelli (presente alla riunione, ma senza diritto di voto perché non ne è membro) che ha definito l’atto «uno scontro politico con l’Amministrazione comunale di Gualdo Tadino” e che “chiedere ulteriore tempo non rappresenta la soluzione ottimale».
