Il borgo di Torre Orsina

Il piccolo borgo di Torre Orsina diventa per il 19 agosto cornice della pasta fatta a mano tipica delle località della Valnerina con l’evento di produzione e degustazione ‘La pasta dei giorni di festa’.

Pasta in Valnerina Organizzato dalla Provincia e dal Comune di Terni, capofila del progetto, insieme ai Comuni di Arrone, Ferentillo, Montefranco, Scheggino, Poggiodomo, Vallo di Nera, Monteleone di Spoleto, Cerreto di Spoleto e Sellano, l’evento ‘La pasta dei giorni di festa’ offre la riscoperta dei sapori genuini tipici della domenica o delle ricorrenze nei piccoli borghi. In Piazza Umberto I°, dalle 18 in poi, verranno preparati e poi degustati i primi piatti della zona. L’iniziativa rientra nel programma ‘Paesaggi in Movimento slow’, promosso dalla Provincia di Terni e dai Comuni della Valnerina.

Primi piatti e incontri Sul banco degli assaggi, dopo la creazione, sarà possibile assaporare, tra gli altri primi piatti, ciriole alla ternana, picchiettini di Montefranco, stringozzi al tartufo di Scheggino, fojata di Sellano, pasta del ciarlatano di Cerreto, pizzole di Poggiodomo e strascinati di Monteleone. L’evento sarà aperto dalla presentazione del libro di Egidio Spada, sindaco di Poggiodomo, Valnerina, taccuino di viaggio, dall’incontro con Mario Polia, professore di antropologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e direttore del Museo Demo-antropologico di Leonessa (Rieti) e con Agostino Lucidi, del Cedrav, Centro per la documentazione e la ricerca antropologica in Valnerina.

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