Una giornata di incontri dedicati ai temi complessi della società contemporanea, affrontati attraverso filosofia, cinema, urbanistica, relazioni e confronti sulla salute mentale. Marsciano ospita il 17 ottobre la prima edizione del TabùFestival, rassegna nata dalla collaborazione tra l’associazione FiloTabù ETS e l’Umbria Green Festival. Durante la giornata, verrà anche presentata la nuova rivista cartacea semestrale ‘FiloTabù’, che raccoglie contributi, tra gli altri, di Luca Parmitano e Gloria Campaner. Tutte le attività diurne sono gratuite, con prenotazione.

Tredici i protagonisti coinvolti nella giornata, con un programma che si aprirà alle 10 al Caffè Letterario con ‘Anatomia delle relazioni’, a cura della dottoressa Andreea Elena Gabara. In contemporanea, e poi nel pomeriggio dalle 15 alle 18, ai Giardini Orosei è previsto un laboratorio per bambini dai 5 ai 10 anni curato dall’illustratrice Francesca Cinelli. Alle 11.30, nella Biblioteca Comunale, l’inaugurazione ufficiale con la presidente di FiloTabù ETS Valeria Genova e il direttore artistico dell’Umbria Green Festival Daniele Zepparelli. Alle 12, sempre in biblioteca, sarà invece inaugurata la mostra fotografica di Paolo Laudicina, con un’introduzione della dottoressa Samantha Bovo.

Nel pomeriggio, alle 16 nella Sala Gramsci, l’incontro ‘Atlante dei Tabù Urbani’ con la dottoressa Ilaria Iacconi Iambrenghi. Alle 17.30, il Caffè Letterario ospiterà invece la presentazione del libro ‘Ombre di un battito’ di Valeria Genova, insieme a Daniele Zepparelli e alla dottoressa Paola Budini. Alle 18.30, nella Sala Capitini, spazio al cinema con un panel al quale parteciperanno il critico Boris Sollazzo e la dottoressa Anastasia Fonti. L’incontro sarà accompagnato dalla proiezione di un cortometraggio dedicato all’adolescenza, realizzato dai registi Davide Barletti, Claudia Mollese e Renato Chiocca.

La giornata si concluderà alle 21 al Teatro Concordia con l’unico appuntamento a pagamento del festival: la lectio magistralis del professor Umberto Galimberti, intitolata ‘Lo spaesamento dell’uomo nell’età della tecnica’, organizzata dal Comune di Marsciano.

«Il festival – ha detto Valeria Genova – nasce dalla consapevolezza che l’unico modo per superare un tabù è smettere di considerarlo indicibile, costruendo spazi fisici in cui il confronto scientifico e quello umano possano finalmente incontrarsi senza giudizio».