«Questa giornata ci impone delle riflessioni importanti. Non possiamo assolutamente dimenticare un passato, un passato atroce che non basta solo cancellare, ma sul quale dobbiamo continuare sempre a riflettere attraverso una azione molto forte che deve essere rivolta prima di tutto alle giovani generazioni perché possano farne tesoro e non incorrere più in quell’atrocità che ha caratterizzato quel passato». Queste le parole della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, a Terni il 25 aprile per la commemorazione del 78esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. «Non ci sarà libertà e democrazia – ha chiosato la presidente della Regione – se non c’è prima di tutto il rispetto reciproco». «Il 25 aprile è la giornata della libertà, del ritorno alla libertà», ha detto il sindaco Leonardo Latini. «Come amministratori – ha continuato il primo cittadino di Terni – questa giornata ci deve ricordare che le libertà sancite dalla Costituzione nata il 25 aprile non sono libertà conquistate una volta per tutte e non sono, per così dire gratuite, costano, ci sono costate e ci costano un impegno quotidiano per difenderle». In rappresentanza della Provincia, Monia Santini: «Il primo desiderio che personalmente da cittadina posso esprimere è che la data di oggi sia per sempre la liberazione a livello simbolico da tutte le violenze, da tutti gli odi, da tutte le lacerazioni umane, sociali e politiche del passato, del presente e del futuro» (servizio di Mar. Ros.)
Nata nel 1997, laureata in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e giornalista pubblicista, ha iniziato il suo lavoro di giornalista nel 2021 con Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all'attualità, alla politica e alla cronaca, più in particolare nell'area della provincia di Terni. Dal 2024 responsabile dell'audiogiornale Umbria24 Daily, le principali notizie del giorno in pochi minuti. Altri articoli di Maria Giulia Pensosi

