Anche Umbria24.it s’illumina di meno. La redazione aderisce all’iniziativa sul risparmio energetico ideata dalla trasmissione radiofonica di Radio2 Rai “Caterpillar” spegnendo le luci della redazione dalle 18 alle 19.30. Lavoreremo per un po’ al buio per dare simbolicamente una mano all’ambiente
Le adesioni in Umbria Sono tante le adesioni di enti e cittadini da tutta l’Umbria per “M’illumino di meno”. Il Comune di Perugia “spegne” la Fontana Maggiore per tutta la notte tra venerdì a sabato. Tra i locali del capoluogo vengono segnalate luci basse al Trottamundo, l’aperitivo a lume di candela al Monimbò e al Macadam dalle 18.30 con Legambiente. Terni risponde togliendo l’illuminazione alla “Lancia della Luce” di Arnaldo Pomodoro e alla biblioteca di piazza della Repubblica. Trevi spegne l’illuminazione pubblica nelle piazze centrali, alle mura e a Torre Matigge. Anche Marsciano farà a meno per un po’ dei lampioni in centro. Spoleto resterà senza la visione dei suoi monumenti simbolo: Rocca Albornoziana, Ponte delle Torri e Palazzo comunale. Foligno festeggerà con candele e musica grazie a Dancity. Niente luci in centro anche a Città della Pieve e Orvieto.
Aderisce l’assessore «Un impegno concreto a sostenere scelte improntate al valore del rispetto ambientale e del risparmio energetico». L’assessore regionale Stefano Vinti spiega così i motivi della sua adesione «non solo formale e simbolica» all’edizione 2011 di “M’illumino di meno”. La campagna, alla quinta edizione, ricorda Vinti, si svolge «all’insegna dello slogan ‘Uniti nell’energia pulita!’, invitando amministrazioni e cittadini, in quest’anno in cui si celebrano i 150 anni dell’Unità d’Italia, ad assumersi il duplice impegno di spegnere lo spreco ed accendere il Tricolore. Oltre alla sensibilizzazione sui temi della ‘green economy’ – rileva -, sono perciò previste iniziative su tutto il territorio nazionale per festeggiare l’Unità d’Italia». «Le amministrazioni pubbliche – esorta Vinti – devono razionalizzare i consumi ed essere quanto più possibile virtuose dal punto di vista della gestione sostenibile delle risorse energetiche».
Centralcom A dare il buon esempio, tra i tanti aderenti a “M’illumino di meno”, sarà oggi Centralcom (la società a capitale pubblico nata per impulso della Regione che ne detiene il 51% delle quote e che opera per la realizzazione e gestione di reti di comunicazione elettronica) che oggi spegnerà le luci dei propri uffici dalle 18 alle 19.30.

