Una riproduzione fedele della raffigurazione di San Francesco realizzata dal Cimabue nella basilica d’Assisi, considerata l’immagine più fedele del Santo. E’ questo il dono che, a nome della Provincia di Perugia, il presidente Marco Vinicio Guasticchi consegnerà a Papa Bergoglio, il primo nella storia della chiesa ad aver assunto il nome pontificale del Poverello di Assisi. «Il Santo Padre, nell’assumere il nome di Francesco ci ha indicato con chiarezza la sua missione impregnata del messaggio del Santo d’Assisi – dichiara Guasticchi -. Un messaggio che viene dal passato, ma che oggi più che mai è di dirompente attualità. Il donare l’immagine che si dice più vicina a quella reale di San Francesco ci è sembrato un modo per dichiarare la nostra condivisione di un cammino di speranza, uguaglianza e pace dentro il quale la nostra comunità è impegnata da sempre anche e soprattutto grazie alla figura del Santo d’Assisi».
I doni della Regione Due “pensieri” per Papa Francesco saranno consegnati domani dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. Si tratta di un contributo economico a favore delle Caritas per la loro attività in aiuto dei poveri e di un piccolo cipresso. Nella lettera che accompagnerà i due doni e che la presidente consegnerà al Pontefice, viene ricordato come «il piccolo cipresso è figlio diretto di quello piantato dal Santo nel 1213 nel Convento di Verucchio di Rimini, quale dono simbolico di una continuità ideale e materiale di Francesco attraverso ottocento anni di storia». La presidente, inoltre, nella lettera al Papa scrive che la decisione della giunta regionale – l’atto è stato proposto alla giunta dalla vicepresidente Carla Casciari – rappresenta «un contributo a favore delle persone e delle famiglie indigenti e delle mense per i poveri, in coerenza con i Suoi concreti insegnamenti a guardare con attenzione e disponibilità alle esigenze degli ultimi e, nel nostro piccolo, a conferma delle politiche di difesa dei meno abbienti che ogni giorno poniamo al centro della nostra azione amministrativa, anche e specie in momenti difficili sotto il profilo economico e sociale». Provengono invece dalla bottega di ceramica “Ubaldo Grazia” l’anfora della Regione Umbria, che conterrà l’olio donato per alimentare la lampada votiva sulla tomba di San Francesco, e l’ampolla del Comune di Perugia, che saranno donati al Sacro Convento di Assisi
