Si sono tenuti questa mattina, martedì, i funerali islamici di Taufik Haidar celebrati dall’Imam di Firenze, Izzeddin Elzir. Aveva 43 anni, quando un gravissimo incidente sul lavoro a Firenze l’ha portato via alla sua famiglia.
Nel cantiere Esselunga, la tragedia si è consumata lo scorso 16 febbraio, quando tre operai marocchini, insieme a un tunisino e un italiano, sono stati tragicamente schiacciati da una pesante trave.
In Italia da 15 anni, metà dei quali vissuti tra Bastia e Assisi. Per l’ultimo saluto c’erano anche la sorella e il nipote. Dopo la cerimonia islamica di addio, la salma dell’uomo è stata portata all’aeroporto di Bologna. Da qui partirà per rientrare in Marocco dove sarà tumulata. Ad attendere Haidar, nella città di origine, sono la moglie e due figli di 8 e 6 anni. I funerali e il rientro del corpo sono stati pagati dal gruppo Taddia che seguirà le famiglie delle vittime nella partita dei risarcimenti. Continua, intanto, l’indagine penale sul crollo della trave nel cantiere sequestrato dalla magistratura.
