di Lucia Caruso

Ad Assisi, nella suggestiva cornice della Basilica Superiore di San Francesco, come ogni anno si è tenuto il tradizionale Concerto di Natale, che, inserito nella celebrazione dell’Anno della Fede dal Papa Benedetto XVI, si fa emblema di «quell’atto di fede – come ricorda Padre Giuseppe Piemontese, custode del Sacro Convento di San Francesco – nel Dio fatto uomo» e diviene quindi «un inno di lode e di ringraziamento per l’incarnazione del Figlio di Dio». Tra le autorità presenti, il presidente del consiglio Mario Monti, e il presidente del Senato Renato schifani.

Il concerto e la serata. Le immagini

A dirigere l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la magistrale bacchetta di Ennio Morricone, che ha condotto il pubblico in un’atmosfera catartica, capace di trasmettere l’originale augurio di buon Natale in tutta la sua forza e la sua bellezza. La musica, sublimata dai meravigliosi affreschi giotteschi, ha invaso ogni angolo della Basilica di una rinnovata emozione.

Il concerto L’ouverture del concerto è stata affidata alle affascinanti note di “Stille Nacht”, che ha permesso al pubblico di immergersi subito nell’atmosfera natalizia. A seguire: “Gli angeli delle campagne”, ispirato ad antichi inni che raccontano la gioia degli angeli nel celebrare la nascita di Gesù Bambino. Molto avvincente la melodia dell’argentino Ariel Ramirez “La peregrinacion”, intrisa di ritmi latino-americani che percorrono il viaggio di Giuseppe e Maria. Poi è stata la volta di “Panis angelicus” dalle timbricità intime e dolci, che, come suggerisce il titolo, pone l’attenzione sul momento dell’Eucarestia, in cui Dio si fa pane e vino, per offrire sostegno spirituale e umano ai cristiani. Con “White Christmas” la Basilica è stata come irradiata da una luce e il pubblico si è lasciato rapire dalla serenità che solo le note riescono a sprigionare. Ma il momento più suggestivo è arrivato con “Vuoto d’anima piena”, una “cantata mistica in tre navate”, composta dallo stesso Morricone sui testi di Francesco De Melis, in cui è tangibile l’incommensurabile bravura del maestro romano. Pensata proprio per essere eseguita nello spazio mistico della navata della chiesa, dove si incontrano Oriente e Occidente, questo brano è giocato su continui contrasti: pieno e vuoto, abisso ed elevazione, fino ad arrivare alle timbricità energiche delle fanfare che, in discrasia con le vocalità angeliche, con queste si completano. Poi l’orchestra ha eseguito il brano della colonna sonora del film “I magi randagi”, “E’ nato”. Applauditissima è stata la partecipazione di Massimo Ranieri che ha regalato al pubblico un’emozionante interpretazione di “Tu scendi dalle stelle” scritta da Sant’Alfonso Maria de Liguori datata 1754, alternandola a “Quando nascette Ninno” dello stesso compositore che volle scriverla in napoletano perchè tutti potessero comprenderla. Il gran finale è stato affidato ad un brano tratto dal film “Mission”, la cui colonna sonoro come confessa Ennio Morricone, alla vigilia del concerto, in un’intervista pubblicata sul sito sanfrancesco.org, “è quella che più di tutte rappresenterebbe la vita e la storia di San Francesco”.

La musica, quella che come un grande respiro è capace di rimettere in armonia l’uomo con l’universo, con la forza della sua bellezza, ha percorso la grande navata fino a riempire le volte, creando un costante dialogo con gli affreschi di Giotto e le vele di Cimabue, e ha invaso l’atmosfera di un’elegante e tangibile magia. Un’ovation meritata quella che il pubblico ha dedicato al Maestro e all’Orchestra.

Presepe di Graccio E prima di uscire dalla Basilica un’ultimo sguardo non poteva che andare al “Presepe di Greccio”, (affresco di Giotto rappresentante il primo presepe della storia allestito da San Francesco), che sta lì, silenzioso e immobile a ricordare il mistero di un Dio che si fa bambino e continua a nascere ogni anno non solo nella chiesa e nella grotta ma nel cuore ogni uomo e a riproporre al’umanità il mistero dell’incarnazione, dell’Emmanuele, il “Dio con noi”.

Info Lo spettacolo verrà trasmesso in eurovisione la mattina di Natale su Rai Uno, dopo il messaggio “urbi et orbi” di papa Benedetto XVI.

La scaletta musicale dei brani eseguiti nel Concerto di Natale, diretto dal Maestro Ennio Morricone, dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, dal Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Maestro Ciro Visco, con la partecipazione del cantante Massimo Ranieri:

Franz Xaver Gruber (1787-1863) – STILLE NACHT Patrizia Roberti, soprano 

Tradizionale – GLI ANGELI DELLE CAMPAGNE 

Ariel Ramirez (1921-2010) – LA PEREGRINACION 

César Franck (1822-1890) – PANIS ANGELICUS Ivano Lecca, tenore 

Irving Berlin (1888-1989) – WHITE CHRISTMAS 

Ennio Morricone (1928) – VUOTO D’ANIMA PIENA CANTATA MISTICA IN TRE NAVATE Giorgia Semeraro, voce bianca 

Ennio Morricone – È NATO, da “I MAGI RANDAGI” Gianni Perilli, ciaramella 

Tu scendi dalle stelle Massimo Ranieri, voce solista 

Ennio Morricone – MISSION Francesco Pomarico, oboe   
  
 

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