di MA.T.
La guardia di finanza di Castiglione del Lago ha scoperto un evasore «paratotale» che «non ha dichiarato al fisco i guadagni di circa 2milioni di euro determinando una evasione di Iva pari a mezo milione di euro», dice la guardia di finanza. E’ un noto imprenditore edile del posto che si sarebbe reso responsabile anche dell’emissione di fatture false.
I dettagli Nell’ambito dell’investigazione è stata accertata, relativamente agli anni 2007 e 2008, l’emissione di fatture per «operazioni inesistenti -dicono gli agenti delle fiamme gialle -pari a circa 9.000 euro e l’utilizzo di fatture false per un importo complessivo di 669mila euro. L’operazione, in una prima fase, è stata caratterizzata dalla raccolta di dati ed elementi da soggetti terzi che hanno permesso di accertare violazioni in relazione all’emissione e all’utilizzo di fatture false nonché l’impiego sistematico da parte dell’impresa edile di ventisei lavoratori in ‘nero’, completamente privi di contratto di lavoro, e di dieci lavoratori ‘irregolari’ per i quali la relativa posizione lavorativa non corrispondeva al periodo effettivamente regolarizzato, grazie all’esame della documentazione fiscale rinvenuta e relativa a strutture alberghiere in cui avevano alloggiato i medesimi lavoratori».
Il reale volume d’affari e le accuse «L’effettivo importo dei ricavi conseguiti dall’imprenditore controllato – è scritto nella nota delle fiamme gialle – è risultato considerevolmente superiore a quello dichiarato al Fisco, quindi i responsabili della società sono stati denunciati alla procura di Perugia anche per l’ipotesi di reato di ‘dichiarazione infedele’, oltre che per le ipotesi di ‘dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture false’ ed ’emissione di fatture per operazioni inesistenti’». Gli agenti considerano i responsabili della ditta «evasori para totali», ovvero coloro che evadono più del 50% delle imposte dovute al fisco

