di M. R.

«Prendo atto del fatto che tutti sono utili e nessuno è indispensabile». Così Lara Camoni, referente comunale della Lega a Stroncone, commenta la sua scelta di lasciare il partito. Segno che la battuta del segretario regionale del Carroccio, Virginio Caparvi, non è piaciuta proprio.

Lara Camoni lascia la Lega La militante, che ha assunto la carica di referente territoriale nel 2017 per volere di Emanuele Fiorini, col benestare del segretario ternano Federico Cini, non si sbottona  troppo sulle ragioni che l’hanno portata a mollare ma tra le righe sembra voglia lasciar trapelare notizia di ingerenze esterne poco gradite. La sensazione insomma è che la Camoni non veda più riconosciuto il suo ruolo e non è escluso che ad acuire il suo disagio nel partito sia un comprensibile fermento in vista delle amministrative. Certo è che, visto il recente passo indietro di Fiorini e le pesanti dichiarazioni dell’ormai ex assessore Fabrizio Dominici, l’arrivo a Terni della deputata Barbara Saltamartini non è stata per il Carroccio un toccasana. Quello che Lara Camoni tiene a sottolineare è che nonostante la volontà di mollare la Lega, il leader Matteo Salvini resta un faro. In vista delle elezioni per il rinnovo del consiglio, nessuna fuga in avanti; Camoni non sembra pensare a liste civiche o adesione ad altri partiti.

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