Annullato dalla seconda sezione della Corte di Cassazione il provvedimento di sequestro di 6,3 milioni di euro disposto dal tribunale di Perugia nell’ambito dell’inchiesta sulla cooperativa Piccolo Carro. In quell’inchiesta sono indagati per truffa aggravata e frode nelle pubbliche forniture Cristina Aristei e il marito Pietro Salerno: dalle indagini della procura è emerso che in cinque strutture gestite dalla cooperativa in Umbria, dove venivano ospitati minori affidati dai servizi sociali, senza autorizzazioni veniva svolta anche attività terapeutico-sanitaria. Il ricorso alla seconda sezione, presieduta da Piercamillo Davigo, è stato avanzato dall’avvocato Giancarlo Viti.
Piccolo Carro, Cassazione annulla il sequestro di 6,3 milioni di euro
