È il santuario di San Damiano, ad Assisi, l’ultimo luogo di culto scelto da un vero e proprio ladro seriale di offerte denunciato a piede libero nelle scorse ore dalla polizia del commissariato assisano. Tutto inizia nelle scorse ore quando gli agenti notano nel parcheggio del santuario una persona che desta ai loro occhi qualche sospetto. E quando l’uomo, un 48enne perugino, si accorge di essere seguito prima affretta il passo e poi butta qualcosa tra le siepi. L’obiettivo, non riuscito, è quello di raggiungere la macchina, mettere in moto e allontanarsi il prima possibile dalla polizia. Una volta fermato i poliziotti lo identificano come l’uomo arrestato già a maggio, in flagranza, per aver rubato le offerte all’interno di una chiesa di Assisi. La lista di colpi messi a segno nel corso degli anni è però più ampia, tanto che il questore a fine luglio aveva firmato un foglio di via per tre anni dal Comune di Assisi, con tutta evidenza non rispettato. Tra le siepi gli agenti ritrovano i 20 euro che erano stati gettati poco prima mentre vicino alla macchina c’era un accendino con una piccola torcia led, usata per fare luce nelle cassette; dalle tasche è invece saltato fuori il kit che serve per i furti ovvero un metro flessibile in metallo con del nastro biadesivo in fondo. Le accuse a carico del 48enne sono furto e inosservanza alla misura del foglio di via.
Assisi, con metro e biadesivo ruba le offerte in chiesa: fermato ladro seriale
