di B. M.

Fari puntati su Amelia e la sua 42esima edizione del ‘Palio dei colombi’ in programma dal 27 luglio al 13 agosto con un ricco calendario di eventi, non senza sorprese: per la prima volta nella storia della festa amerina, in abiti medievali anche le rappresentanze comunali.

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Ritorno al Medioevo La cittadina umbra verrà catapultata nel 1346 grazie alle rievocazioni storiche. Quindici giorni di eventi tra cortei in costume, elezioni degli anziani e taverne dove poter assaporare i piatti locali. Il 12 agosto arriva il podestà e giura la sua fedeltà aggiudicandosi le chiavi del paese; si concluderà, l’ultimo giorno, al campo dei giochi dove gli spettatori potranno assistere alla gara tra cavalli mezzosangue, da un lato, ed i balestrieri con le loro frecce, dall’altro. «Tra il corteo, le contrade e gli sbandieratori – annuncia il sindaco Laura Pernazza – saranno due settimane di grande festa accompagnate da approfondimenti storico-culturali e ricette tipiche».

Il Palio dei colombi Si apre giovedì 27 luglio con il banchetto della sfida, mentre venerdì sarà inaugurata la mostra espositiva e sarà presentato il palio con la lettura del bando 2017. «Novità importanti – avvisa il presidente dell’Ente Palio, Alessandro Rini – tra cui le ‘Giornate di Contrada’ un giorno dedicato a ciascuna delle cinque contrade (Collis, Crux Burgi, Platea, Posterola e Vallis) nel corso del quale si potranno vivere a pieno il fascino dell’appartanenza e apprezzare la contrada setssa anche dal punto di vista storico e culturale». Le leggi medievali gestivano la vita quotidiana degli amerini con degli statuti, ma, anche la magia faceva da protagonista; e sarà allora proprio su questo tema che verterà il convegno del 5 agosto dove si parlerà di streghe e dei misteri che pervadevano il paese. «Vogliamo far conoscere – continua il sindaco – la nostra città, da com’era una volta a come è diventata oggi; per l’occasione saranno allestiti banchetti storici e didattici».

Svago sicuro Non solo studi e ricerche, ma anche divertimento per gli adulti con aperitivi accompagnati da concerti e per i più piccoli con giochi ed intrattenimento per coinvolgere anche loro nel fantastico mondo del Medioevo. Tutte le iniziative sono state organizzate in base all’ordinanza della prefettura che richiede una maggiore attenzione alla sicurezza degli spettatori. «Utilizzeremo solo cavalli mezzosangue – continua a spiegare Rini – in riferimento alla normativa emessa da Gabrielli per una sicurezza globale. Abbiamo progettato piani di evacuazione, nel caso di pericolo, con i cittadini che ha richiesto uno sforzo superiore rispetto agli altri anni, ma grazie all’impegno di tutti i risultati sono ottimi».

 

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