Il calice rubato

Un giorno di pura follia con danni materiali ma anche la profanazione di una chiesa con il furto di un calice con le ostie consacrate e il danneggiamento del tabernacolo e della fonte battesimale. Autore un 34enne romano denunciato dai carabinieri. È successo a Gualdo Cattaneo.

Chiesa profanata Questi i fatti: nei giorni scorsi l’uomo, con diversi trascorsi giudiziari, dopo un pranzo con i propri familiari, in preda all’alcol, si è introdotto nella Chiesa di S.Annao e, dopo aver danneggiato pesantemente il tabernacolo, sradicandolo dalla sua sede e gettandolo a terra, si è appropriato di una pisside contenente ostie consacrate. Non contento, ha divelto il fonte battesimale. Uscito dalla chiesa, ha rubato un’auto che ha trovato parcheggiata ed è fuggito, danneggiando fra l’altro due cartelli stradali.

Trovato a Roma Nei giorni successivi, la macchina rubata è stata ritrovata a Roma, mentre i militari della stazione di Gualdo Cattaneo hanno recuperato nelle campagne circostanti alla chiesa violata, pur rovinato, il calice privo delle ostie. Oltre alla denuncia, nei confronti del 34enne è stato emesso dalla questura di Perugia il divieto di ritorno nel comune di Gualdo Cattaneo per la durata di tre anni.

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