Dall’inizio dell’anno la Polfer di Foligno ha identificato 1.000 persone, scortato 160 treni con 80 pattuglie a bordo e scoperto 25 reati per i quali 20 persone sono state denunciate a piede libero e una arrestata per tentato furto e ricettazione di rame ferroviario con materiale recuperato (operazione ‘Asparagus’).
I reati commessi Nell’ambito di un vasto piano di controllo del territorio prosegue l’azione di prevenzione e repressione dei reati nonché di monitoraggio di viaggiatori e bagagli da parte della sezione di polizia ferroviaria. Sono in tutto 10 le persone denunciate per aggressioni a capo treno, 80 i minori identificati, di cui 5 denunciati per spaccio di sostanza stupefacente, lesioni personali, violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale nell’ambito dell’operazione ‘Bad boys’. Di recente altre 5 persone sono state denunciate per spaccio di droga a bordo treno ma anche aggressioni al personale di bordo nella tratta Foligno – Perugia, operazione denominata ‘Safe train’. Non molto tempo fa una persona è stata inoltre sanzionata per atti osceni presso lo scalo Fs di Foligno e altre contravvenzioni sono state elevate a danno di 15 persone, tra cui un writer che aveva invaso la sede ferroviaria. Dal 1 gennaio sono stati rintracciati 16 minori destinatari di denuncia di scomparsa o allontanatisi dalle Comunità, tutti riaffidati ai genitori o alle strutture. L’intera attività è stata coordinata dal Compartimento polizia ferroviaria Marche-Umbria-Abruzzo con sede ad Ancona e diretto dal primo dirigente Filippo Materi.
