venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 03:30
14 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 09:06

Spinte e calci al capotreno per arrivare a Ponte San Giovanni e comprare eroina: cinque denunce

Operazione della Polfer di Foligno e Perugia, gli aggressori sono due giovani umbri residenti tra Terni e Spoleto. Nei guai anche i pusher magrebini

Spinte e calci al capotreno per arrivare a Ponte San Giovanni e comprare eroina: cinque denunce
Polfer in azione (foto Colonna)

di Chiara Fabrizi

Spinte, mani in faccia e calci al capotreno per salire sul vagone, arrivare a Ponte San Giovanni e comprare eroina. Sono cinque le denunce formalizzate alle procure di Spoleto e Perugia dagli uomini della Polfer a carico di altrettanti giovani, tutti intorno ai 30 anni, accusati a vario titolo di spaccio, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.

Aggredito il capotreno L’operazione Safe train è il risultato di un’indagine avviata circa due mesi fa dagli uomini del comandante Alessandro D’Antoni che sotto copertura hanno viaggiato sui treni tra Spoleto e Perugia, attenzionando alcuni ragazzi umbri per un presunto giro di spaccio di eroina. A imprimere un’accelerazione agli accertamenti della Polfer è stata l’aggressione subita la settimana scorsa da un capotreno cinquantenne all’interno della stazione di Foligno. Qui l’uomo è stato avvicinato dai due giovani, residenti nello Spoletino e nel Ternano, che prima lo hanno insultato, poi spintonato mettendogli le mani in faccia e alla fine gli hanno assestato anche un paio di calci. Dopodiché entrambi sono saliti sul treno per Perugia, scendendo precisamente alla stazione di Ponte San Giovanni.

Cinque denunce Il dipendente delle Ferrovie nel frattempo aveva raggiungo l’ufficio Polfer dello scalo di Foligno, raccontando tutto agli agenti che, ascoltando la testimonianza e la descrizione degli aggressori, hanno deciso di entrare in azione con l’aiuto dei colleghi della Polfer di Perugia. I due giovani umbri sono stati intercettati alla stazione di Ponte San Giovanni mentre acquistavano alcuni grammi di eroina da tre pusher nordafricani, non si tratterebbe di un quantitativo di particolare rilievo. Di fronte allo scambio di droga e denaro, gli agenti sono entrati in azione, bloccando i cinque. Dopo gli accertamenti del caso, a carico dei due aggressori è scattata la denuncia per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, mentre per i tre stranieri l’accusa è quella di spaccio. Le indagini stanno proseguendo in queste ore col coordinamento delle procure di Spoleto e Perugia.

Twitter @chilodice

 

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