Tribunale di Spoleto

di Chia.Fa.

Cartella clinica sequestrata dai carabinieri ed esposto per far chiarezza sul drammatico caso della bimba nata morta all’ospedale di Foligno. L’avvocato Camillo Franceschini su mandato della coppia di quarantenni, che nella notte tra martedì e mercoledì hanno vissuto l’immensa tragedia, ha depositato una serie di atti alla procura della Repubblica di Spoleto chiedendo, nella sostanza, di aprire un fascicolo d’inchiesta per verificare la correttezza dell’operato del personale medico e sanitario che ha seguito per nove mesi la donna di 41 anni.

Bimba nata morta Nella mattinata di giovedì l’autopsia sulla salma della bimba nata morta non risultava ancora disposta, ma è chiaro che nelle prossime ore la procura di Spoleto possa ordinare l’accertamento tecnico irripetibile che potrebbe fornire elementi utili a ricostruire quanto accaduto alla nascitura nelle ore che hanno preceduto l’arresto cardiaco e il dramma. Sul decesso della piccola, estratta con un taglio cesareo d’urgenza dopo che il personale del San Giovanni Battista aveva rilevato la decelerazione del battito, anche l’Asl Umbria 2 ha avviato un’indagine interna allo scopo di verificare il rispetto dei protocolli e delle procedure da parte dei medici e delle ostetriche che hanno seguito la quarantunenne e la piccola che portava in grembo. In queste ore si apprende anche che la donna sarebbe stata ricoverata il 25 aprile a seguito di gestosi manifestatasi con l’ipertensione. Su disposizione del sostituto procuratore Gennaro Iannarone, giovedì mattina i carabinieri di Foligno hanno sequestrato in ospedale la cartella clinica della donna. La cartella potrebbe contenere indicazioni utili alle indagini.

Twitter @chilodice

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.