Archiviata la sconfitta di mercoledì scorso, la Sir Perugia prepara con cura la sfida nel giorno di Pasqua che potrebbe regalare la semifinale scudetto alla squadra di Boban Kovac. I bianconeri, dopo le prime tre partite dei quarti di finale play-off sono in vantaggio per 2-1 ma non possono più regalare nulla per evitare di giocare l’eventuale quinta partita in casa dei veneti. L’appuntamento è per domenica alle 18 al Palaevangelisti di Pian di Massiano.
Tifosi Il tecnico degli umbri ha sottolineato l’importanza dei “sirmaniaci” accorsi in massa a Verona nell’ultima gara persa con la formazione di Giani. «Chiedo ai tifosi di accorrere al Palazzetto in massa – ha detto il coach bianconero – loro sono molto importanti per noi, la squadra deve ritrovare se stessa ed essere più precisa nel servizio». Il supporto a Verona non è mancato di certo: un fiume di sostenitori, in prevalenza provenienti da Perugia, ma giunti anche da tante altre parti del nord Italia che sono stati un vero e proprio spettacolo di colori, cori e sportività. Non uno, ma due uomini in più a fianco dei bianconeri, un affetto da far brillare gli occhi, un punto di forza che domenica a Pian di Massiano assicurerà il famigerato “effetto PalaEvangelisti” fondamentale per portare a casa vittoria e passaggio del turno.
La carica di Elia «Sapevamo dall’inizio della serie – ha affermato il giocatore della sir Perugia Alberto Elia – che sarebbe stato un quarto molto difficile. Bastava guardare la classifica perché Verona in campionato è arrivata quarta. Eravamo venuti a Verona per chiudere i conti, abbiamo comunque lottato e c’è stato ancora grande spettacolo come sempre quando giochiamo al PalaOlimpia. Merito a Verona che ha saputo metterci in difficoltà e superarci in casa loro». Ma adesso la squadra non vuole più commettere errori per puntare dritto alla semifinale: «Domenica dobbiamo fare molto di più e portare a casa la vittoria – ha aggiunto il centrale dei Block Devils – mercoledì a Verona non siamo stati incisivi in battuta come al solito e non può accadere perché è importante mettere pressione fin dal servizio e poi giocarcela a muro-difesa. Spero sia una Pasqua felice per i nostri tifosi e li aspetto tutti al palazzetto. Adesso occorre concentrarsi e difendere il vantaggio che ci siamo guadagnati in gara 1, sarà fondamentale scendere in campo cattivi. Già mercoloedì a Verona- ha concluso Elia – si sentiva aria di casa, il settore dei nostri tifosi era stracolmo e spettacolare. Non siamo riusciti a portare a casa quella vittoria che era per loro, ci proveremo domenica dove sicuramente saranno tanti».
