di Giulio Nardi
Un sole quasi primaverile ha accolto a Pian di Massiano il Perugia di Pierpaolo Bisoli che sotto lo sguardo soddisfatto dei tifosi, ha fatto svolgere una seduta defatigante a chi ha giocato lunedì sera nella vittoriosa sfida del Sant’Elia. Si è fatto rivedere anche Lorenzo Del Prete che però si è limitato a una corsa lenta intorno al campo per ritrovare confidenza con il terreno di gioco, prima di abbandonare l’allenamento insieme ai titolari della terza vittoria consecutiva. Per il capitano del Grifo occorrerà aspettare almeno due settimane prima di rivederlo in campionato. Intanto su facebook Vittorio Parigini annuncia il suo ritorno ad alcuni tifosi del Grifo: «Torno a fine mese…»
L’allenamento Volti distesi e menti serene nel gruppo biancorosso che dopo il riscaldamento ha seguito alcune esercitazioni tattiche volute dal tecnico, prima di guadagnare la via degli spogliatoi. Ancora tanti dubbi sul pieno recupero di Rolando Bianchi, assente martedì pomeriggio, ma più che mai pronto a smaltire gli ultimi problemi creati dalla distorsione alla caviglia. L’ex attaccante del Torino ha svolto lavoro differenziato in mattinata e conta di riaggregarsi al gruppo nei prossimi giorni per provare ad andare almeno in panchina contro la Salernitana. Fabinho che ha giocato anche qualche minuto nel match del Sant’Elia, ha continuato a lavorare a parte sul campo dell’antistadio, e sarà sicuramente a disposizione per la panchina nella gara di sabato contro la Salernitana.
LA VITTORIA CONTRO IL CAGLIARI
Fiducia ritrovata Le tre vittorie consecutive hanno rimesso in piedi una squadra che sembrava a pezzi e sfiduciata dopo il ko contro Trapani ed Entella. Lo strano andamento di questo pazzo campionato di serie B impone a questo punto di credere ancora una volta all’ennesimo ribaltone che potrebbe riservare al Grifo un finale scintillante nel tentativo di tornare a lottare per qualcosa di importante in zona play-off. C’è un discreto numero di partite che mancano alla fine del campionato per cambiare ancora una volta il destino di una stagione beffarda in cui i tanti imprevisti causati dagli infortuni avevano spazzato via sogni e ambizioni. Adesso si riparte da capo, ancora una volta, nell’attesa di ritorni importanti di giocatori preziosi come Parigini e Drolè.
I due mediani La perfetta interpretazione della gara contro il Cagliari alimenta anche una curiosità sulle future scelte di Pierpaolo Bisoli che sembra sia stato convinto dalla straordinaria complementarità di Rizzo e Prcic nella zona nevralgica del campo. Con il ritorno di Ardemagni dalla squalifica, non è da escludere che il tecnico emiliano decida di sfruttare la buona forma di Aguirre da schierare intorno al bomber milanese e che possa optare ancora una volta sull’imprevedibilità di Guberti sulla sinistra. Quello che è sicuro è che la coppia dei mediani al centro del campo possa diventare un punto fermo del sistema tattico di Bisoli da ripetere dall’inizio gara o durante lo svolgimento della partita.
Lutto nel Perugia Intanto la società del presidente Massimiliano Santopadre ha voluto esprimere con un comunicato ufficiale tutta la sua vicinanza ai familiari di Giuseppe Spazzoni, l’imprenditore tuderte morto nelle scorse ore a 87 anni. Spazzoni è stato dirigente del club biancorosso vivendo in prima persona i successi della primavera del Perugia nelle stagioni ’95-’96 e ’97-’98.
