Gli interni del Briccialdi, il conservatorio di via del Tribunale

di Massimo Colonna

Da un lato il Comune punta a rafforzare il legame con le scuole locali. Dall’altro in maggioranza qualcuno lancia la proposta di abbassare il contributo comunale a 750 mila euro. In mezzo c’è l’assessore alla Cultura Giorgio Armillei che sul proprio profilo Facebook ha fissato la stessa cifra a 800 mila. Continua il lavoro di Palazzo Spada per arrivare alla stesura di un nuovo accordo con l’istituto musicale Briccialdi. L’ultima puntata è andata in scena nel corso dell’ultima riunione giunta-maggioranza, organizzata nella sede del Pd lunedì sera.

Pressing in Regione Le ultime indicazioni sul caso emergono dalle oltre 400 pagine del Dup, il Documento Unico di Programmazione economica che detta le priorità di spesa di Palazzo Spada. Nel settore cultura ecco la strada che la giunta traccia con le linee del rilancio dei rapporti con l’istituto. «Il nuovo quadro negoziale nei rapporti tra amministrazione, città e istituto Briccialdi – si legge nel documento – è imposto dai mutamenti del quadro finanziario e normativo statale. Cruciale in questo senso l’assunzione di responsabilità del governo regionale dell’Umbria».

Le scuole La giunta punta a «definire un nuovo quadro negoziale di rapporti tra organizzazioni culturali della città, amministrazione comunale e Briccialdi. Cruciale in questo senso il rafforzamento della filiera della musica e delle arti che include gli indirizzi musicali della scuola secondaria di primo grado, il liceo artistico del Tacito e il liceo musicale Angeloni. Così come il collegamento organico e operativo con le altre istituzioni Afam della Regione».

Il punto di Armillei Intanto l’assessore Armillei sul suo profilo fa il punto della situazione: «Abbiamo definito un contributo annuale minimo di 800 mila euro per le spese relative alle funzioni didattiche fondamentali del Briccialdi, pronti a portarlo a un milione di euro. Si tratta di un contributo pluriennale per dare una tranquillità almeno triennale alla programmazione. Garantito il prestito di personale amministrativo (il distacco, ndr), abbiamo deciso di continuare a mettere a disposizione la prestigiosa sede e definito una strategia di rientro dal debito rigorosa dal punto di vista contabile e allo stesso tempo finanziariamente sostenibile per l’istituto».

Twitter @tulhaidetto

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