di C.F.
Cogliere le opportunità turistiche del Giubileo. È stato approvato all’unanimità dalla seconda commissione l’atto di indirizzo elaborato dal consigliere Francesco Filipponi (Pd) e condiviso anche dall’assessore Daniela Tedeschi che ha partecipato a due sedute dell’organismo consiliare.
Programma di eventi L’atto, che non sarà all’ordine del giorno del consiglio comunale di lunedì, impegna la giunta di Palazzo Spada a predisporre un programma di eventi e iniziative adatte a un evento di portata mondiale per trasformare Terni nella porta di accesso della Terra dei santi, cioè l’Umbria. In particolare, oltre al lavoro già avviato con Regione, Diocesi e Opera romana pellegrinaggi, si chiede agli amministratori di definire una serie di iniziative non solo di carattere religioso, ma anche turistico, culturale ed enogastronomico.
Piano straordinario per il decoro Nel documento, innescato da un’interrogazione presentata a luglio dal consigliere Paolo Crescinbeni (Misto), si chiede anche di provvedere entro il prossimo novembre alla sistemazione della segnaletica per i maggiori siti turistici e culturali del nostro territorio e pure alla programmazione di interventi straordinari che assicurino decoro urbano alla città. La giunta è stata poi chiamata anche a predisporre un itinerario di collegamento pedonale con la Via di Francesco.
Terni porta d’accesso per la Terra dei santi Le misure richieste muovono dalla vicinanza geografica tra Terni e Roma con la prima che potrebbe inserirsi nel circuito dei luoghi più frequentati dal turismo religioso, portando in doto la basilica di San Valentino e il Cammino dei protomartiri francescani, percorso di circa cento chilometri tra le città e i borghi di Terni, Stroncone, Calvi dell’Umbria, Narni, San Gemini e la Romita di Cesi, che tocca i luoghi natali dei santi protomartiri della valle ternana, e che si snoda lungo il territorio dove San Francesco d’Assisi svolse la propria opera di predicazione.
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