di Fra. Mar.
A tre mesi dalla tremenda aggressione, che ha quasi ucciso un giovane di Bastia, arrivano due certezze: che il 20enne inizialmente iscritto nel registro degli indagati è estraneo ai fatti, e che, soprattutto, esiste un profilo genetico del vero aggressore. Dna lasciato in due punti diversi e isolato dai militari del Ris. L’unico problema reale è che ignoto B, così è stato chiamato il profilo dello sconosciuto, non è catalogato nei database delle forze dell’ordine. Per ora quindi non si sa chi sia.
Ignoto B I carabinieri di Assisi, devono quindi trovare ignoto B, un uomo caucasico, che ha perso del sangue lungo la strada dopo l’aggressione ad Andrea – salvo per miracolo dopo 30 coltellate- e che ha. lasciato l’arma del delitto a poca distanza.
Movente Ancora, a distanza di mesi, in questa complicata indagine, non si capisce quale possa essere il movente di un’aggressione tanto strana e feroce, che solo per una grande fortuna non si è trasformata in omicidio. Andrea, adesso assistito dai legali Luca Maori e Delfo Berretti, quella. sera era uscito per fare una passeggiata da solo. Una vita tranquilla, nessuna amicizia particolare, nulla di nulla. E sullo sfondo lo spettro che Andrea sia stato scambiato per qualcun altro.
