di Ivano Porfiri
Quel grande accento campeggia ormai da settimane in tanti punti di Perugia. Sui manifesti, in volantini, allo stadio. La curiosità, come avviene in tante campagne di comunicazione, viene accresciuta aggiungendo un elemento alla volta. Si è arrivati così a svelare la parola Umbrò, con l’accento sulla “o”. In città si parla da tempo della grande operazione di recupero dell’ex ospedale della Misericordia di via Oberdan. Ad attuarla Officina Sociale Umbra, una cooperativa che fa riferimento all’Arci. E chi meglio del presidente di Arci Umbria, Franco Calzini, può spiegare – quando manca ormai poco all’apertura – alcuni particolari del progetto.
LE PRIME IMMAGINI IN ANTEPRIMA
Se dovesse definirlo in poche parole che cos’è Umbrò?
«Umbrò è un punto di incontro per la città di Perugia, un punto di aggregazione per iniziative socio-culturali. Un luogo pensato per organizzare eventi ed ospitare manifestazioni».
Ma in Umbrò ci sarà anche ristorazione e vendita di prodotti.
«Il format è particolare, innovativo per Perugia e per l’Umbria perché all’interno di questo spazio di circa 900 metri quadri si mescolano, ad attività socio-culturali, vere e proprie attività commerciali: c’è una libreria, un ristorante, un bar-caffetteria e un market con prodotti enogastronomici rigorosamente umbri».
Come è stata l’opera di recupero per questo luogo storico della città come il vecchio ospedale?
«Si è trattato di un intervento lungo due anni e molto impegnativo su uno spazio di proprietà del Comune con cui si recupera un’arteria del centro storico, l’intersezione tra via Sant’Ercolano e via Oberdan. Il nostro intervento ha rimesso a nuovo parte dell’antico ospedale della Misericordia, ma anche tutta l’area esterna del Pincetto, che versava in stato di abbandono da oltre un decennio».
Quando aprirà Umbrò?
«Domani (mercoledì 29, ndr) ci sarà una prima presentazione all’associazione, un evento interno cui parteciperà la presidente nazionale di Arci, Francesca Chiavacci. Sarà solo la prima di una serie di iniziative per far conoscere il luogo alla città. Dopo questa prima presentazione, ci tengo a sottolineare che la prima apertura di Umbrò avverrà per ospitare il Festival di letteratura Encuentro. Questo per rimarcare anche la vera essenza di Umbrò, cioè essere uno spazio culturale e sociale, prima che commerciale. Avremo nelle nostre sale la mostra di Daniel Mordzinski, ospiteremo scrittori di fama mondiale come Santiago Gamboa e Enrique Vila-Matas, ma anche Carlo Lucarelli. Dopo questo evento ce ne saranno altri per tutto il mese di maggio. L’apertura vera e propria al pubblico avverrà poi a fine mese».
Ultima curiosità: che significa Umbrò?
«Umbrò è porre l’accento sulla qualità e sull’Umbria, unendo in un unico vocabolo queste due parole. Le attività all’interno, che siano socio-culturali o commerciali, saranno tutte finalizzate a valorizzare le eccellenze umbre».
