di Massimo Colonna

Sarà un esperto di paracadutismo a cercare di fare luce sulla morte di Massimiliano Piraccini, il romano di 42 anni schiantatosi dopo un lancio all’aviosuperficie di Terni domenica mattina. La procura della Repubbilca di Terni sta infatti per nominare un perito per lavorare sul materiale sequestrato dopo l’incidente. Il sostituto procuratore della Repubblica Camilla Coraggio nella prossime ore incaricherà un esperto, scegliendo tra una rosa di nomi che ha già individuato.

Il fascicolo La stessa procura intanto ha aperto un fascicolo di indagine per ‘omicidio colposo’ con la formula ‘contro ignoti’. Non ci sono al momento iscritti nel registro degli indagati. Novità in questo senso potrebbero solo arrivare dall’analisi del materiale sequestrato, nel caso in cui venissero ipotizzate responsabilità.

Le immagini Gli inquirenti sono al lavoro anche sulle immagini riprese dalla telecamera sul casco di Massimiliano, che spesso nei lanci di gruppo era scelto come addetto alle riprese, in virtù anche della sua lunga esperienza da lanciatore. La procura cercherà di arrivare a qualche elemento in più rispetto al quadro attuale. Anche se da un primo momento pare che le immagini non possano fornire informazioni utili.

L’autopsia Novità si attendono anche dall’autopsia che il medico legale Luigi Carlini effettuerà domani mattina all’ospedale Santa Maria di Terni. L’esame autoptico potrebbe rivelare qualche dato in più circa le cause della morte.

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