di Gordon Brasco
Chissà se l’aggiunta nel titolo de «Il Vendicatore» sia stata fatta dai titolisti italiani con la speranza di irretire qualche superfan di IronMan e soci… non lo sapremo mai, di certo c’è che questo nuovo lavoro della coppia Denzel Washington-Antoine Fuqua non ci è piaciuto. Se pensiamo all’intensità, ai dialoghi e alla forza di «Training day» (film del 2001 con il quale Washington vinse l’Oscar come migliore attore) vedere questo «Equalizer» è un po’ come morire tra atroci sofferenze, ma andiamo con ordine. La trama è quanto di più banale possiate immaginare: se dovessimo impilare una sull’altra le sceneggiature che parlano di ex agenti segreti incazzosi e incazzati che diventano delle macchine di guerra per vendetta siamo sicuri che ne verrebbe fuori una torre più alta del Chrysler building. Se l’originalità nella trama non brilla il peggio lo ritroviamo nella sceneggiatura delle parti action: probabilmente il regista era intenzionato a rinforzare una narrazione debole con sparatorie e conflitti che potessero in qualche modo tenere alta l’attenzione dello spettatore, purtroppo però Fuqua calca troppo la mano finendo per proporre mattanze spettacolari degne di film con Chuck Norris o Dolph Lundgren. Può un solo uomo disintegrare orde di nemici e intere bande criminali? Evidentemente sì, perciò qualcuno degli studi delle major hollywoodiane chiami al telefono Obama e gli fornisca la soluzione per i conflitti in Medio Oriente.
Nel dimenticatoio Se sopravviverete a tanta assurdità qualcosa di buono non potrete fare a meno di riconoscerlo alla pellicola di Fuqua ed è l’interpretazione di Denzel Washington: l’attore americano pur strizzato in una parte assurda e inverosimile ci regala sprazzi da grande interprete qual è, soprattutto affidandosi a una mimica facciale superlativa ripresa nel modo giusto dal regista che ne fa un canale espressivo privilegiato con il pubblico…certi sguardi di Washington valgono più di mille parole e visto lo stato medio dei dialoghi per chi guarda è un vero sollievo guardarsi quel faccione sullo schermo piuttosto che ascoltare un altro scambio di battute idiote. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: Fuqua e Washington sono stato il binomio vincente di «Training day» ma qui non c’è quasi più nulla di quella formula vincente. Dialoghi spazzatura, trama debolissima, finale banale scopiazzata da un qualsiasi B-movie action anni ’80…si salvano solo alcuni primi piani e l’espressività di Denzel Washington che da grande attore tampona come può una miriadi di falle. Ma i miracoli al cinema ne abbiamo visti pochi e questo filmetto è destinato ad affondare presto nel dimenticatoio collettivo.
Un film di Antoine Fuqua. Con Denzel Washington, Marton Csokas, Chloë Grace Moretz, David Harbour, Bill Pullman. Titolo originale The Equalizer. Azione, durata 131 min. USA 2014. Warner Bros Italia.
Trama: L’investigatore privato Robert McCall, ex agente segreto, decide di riscattare il proprio torbido passato usando la sua esperienza per aiutare chi si trova in difficoltà. Attraverso un annuncio sulle Pagine Gialle di New York, l’uomo offre la sua consulenza a persone vittima di abusi che non riescono a ottenere giustizia dalla legge.
Perugia
Gherlinda: 16.35 / 19.25 / 22.15
Uci Cinemas Perugia: 17.00 / 19.45 / 22.30
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 / 20.00 / 22.30
Terni
The Space: 16.40 / 19.30 / 22.20
