di Barbara Isidori
Si riparte. Il Perugia, infatti, è in procinto di partire per Modena dove martedì sera affronteranno allo stadio “Braglia” la truppa di mister Novellino. Nessun tempo dunque per riposarsi e smaltire la gara contro il Vicenza. Martedì sera un altro avversario terribile sulla strada dei biancorossi. A parlarne è il direttore sportivo Roberto Goretti: «Ci attende un Modena molto aggressivo che fa un gioco poco propositivo ma molto redditizio. Loro fanno un calcio molto semplice, corrono pochi rischi e hanno un ottimo collettivo. Nonostante Novellino dica di no hanno confermato in blocco lo zoccolo duro dell’anno scorso con il portiere e i 4 difensori».
Novellino A guidare i modenesi in panchina martedì sera ci sarà, ha rimediato solo una diffida e non la squalifica, un tecnico caro ai perugini ma anche allo stesso Goretti. «Novellino è un pezzo di storia del Perugia sia da giocatore che da allenatore. È stato il mio allenatore alle giovanili del Grifo ed è stato lui che mi ha fatto passare in prima squadra. Tutto questo però lo dimenticheremo. I sentimenti non vanno in campo e dovremo pensarlo come avversario. Lui ci conosce molto bene, è il re degli allenatori di serie B essendo un fine conoscitore della categoria».
Gara notturna Per i perugini dunque la serata di martedì si preannuncia in salita. Di fronte un allenatore e una squadra di grande esperienza. «Ci aspetta una partita complicata. Il Modena gioca a memoria. È una squadra solida e compatta che ci renderà la vita difficile. Hanno anche ragazzi molto interessanti nonostante Novellino abbia detto che i migliori li ho presi io. Martedì ci giocheremo il primo turno infrasettimanale della stagione e sono curioso di vedere come lo affronteremo noi da neopromossi».
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Ripartire dal Vicenza Il Perugia quindi di nuovo in campo dopo il pareggio di sabato scorso. Un buon punto dal quale ripartire. «Il risultato dell’ultima giornata è ottimo. Le cose si erano messe male e tutti hanno dimostrato di avere grande cuore e carattere. E quello deve essere il nostro punto forte».
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Turn over Per queste 3 partite in 7 giorni si era parlato di cambi tra le fila del Perugia. Contro il Vicenza Camplone ha inserito la solita formazione ad eccezione di Comotto squalificato, sostituito da Rossi: «Le scelte le farà Andrea dopo la rifinitura. La condizione dei ragazzi è buona e tutti possono dare il loro contributo. Rossi? Non ha fatto la sua miglior partita ma l’ho visto attento in fase difensiva. Per noi è un giocatore importante e con il tempo migliorerà. Quanto a Perea sta facendo tutti gli allenamenti».
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Personalità Nonostante l’avversario, il Grifo non cambierà molto. Di sicuro non la sua identità: «Il Perugia ha una sua impostazione – spiega il ds- che ci siamo detti di valutare nel lungo periodo quanto a rischi e benefici. Quello che faremo sempre è giocare ogni partita all’attacco».
Testa della classifica Il Perugia ancora detiene il primato. Quanto conta il Grifo di restarci anche dopo il Modena? «Nessuno di noi guarda la classifica. Cerchiamo di portare via, di partita in partita, quanti più punti dal campo. Il primato ha ancora troppo poco valore. Solo dopo 10 o 12 partite ne potremo riparlare e anche in quel caso saranno tutti dati relativi. Intanto pensiamo a fare bene di volta in volta».
