Umberto Torchio

di Marco Torricelli

La premessa è importante: «Le decisioni le prende il partito e noi che facciamo politica per passione e spirito di servizio dobbiamo adeguarci ad esse. Quello che ci deve guidare – dice Umberto Torchio, coordinatore ternano di Forza Italia – è la ricerca del risultato migliore per la comunità nella quale operiamo».

Primarie Fatta la doverosa premessa, però, arriva anche la proposta: «Perché non pensare ad elezioni primarie, in Forza Italia, per scegliere il candidato alla presidenza in vista delle ‘regionali’ del marzo 2015? Potrebbe essere una buona occasione – dice Torchio – per mettere gli elettori a confronto diretto con i possibili candidati e, perché no, offrire un’opportunità a persone di buon senso e di buona volontà, di mettersi alla prova. Oltre che contribuire ad avvicinare un numero maggiore di persone».

Candidato E tra queste persone, ovviamente, ci sarebbe anche lui: «Nel caso in cui Forza Italia decidesse di percorrere questa strada – conferma il coordinatore ternano del partito – io sarei pronto a mettermi in discussione e partecipare alle primarie, soprattutto con la volontà di contribuire a dar vita ad un dibattito costruttivo all’interno del partito».

Lo scenario Forza Italia, però, non appare – almeno per il momento – orientata in quella direzione; anche se la coordinatrice regionale, Catia Polidori, che a sorpresa aveva indicato a febbraio proprio Torchio come coordinatore comunale; aveva aderito, a luglio, insieme a Giovanni Toti, Pietro Laffranco e molti altri, all’iniziativa per le primarie del centrodestra lanciata da Giorgia Meloni.

Ciaurro Tra chi guarda con interesse alla proposta di Umberto Torchio c’è l’ex consigliere comunale ternana – e candidata alle ‘europee’ – PaolaCiaurro: «Le primarie, se usate con cautela – dice – sono certamente uno strumento di grande democrazia e potrebbero portare alla ribalta figure capaci e che altrimenti avrebbero poche opportunità per mettersi alla prova e dimostrare il proprio valore. Torchio, a mio avviso, è certamente una di queste e potrebbe dare un contributo importante al partito».

Traccheggiani Anche fuori dal partito, però, l’idea trova chi, nel centro destra, la condivide con convinzione. L’ex consigliere regionale Aldo Tracchegiani, per esempio, dice che «le primarie sono l’unico vero strumento che permette di stabilire chi è realmente radicato sul territorio e di evitare che, alla fine, vengano candidati i ‘soliti noti’. Se Forza Italia decidesse di percorrere questa strada, Torchio avrebbe tutto il mio appoggio».

Il rinnovamento Lui, Umberto Torchio, ci crede sul serio: «Io sono convinto che Forza Italia debba e voglia fare un percorso di rinnovamento, puntando su chi ha dimostrato, quando è stato nelle condizioni di farlo, le proprie capacità ed io, da professionista e da docente universitario, ritengo di poter dare un contributo di idee. Con serenità e, magari, con più tempo a disposizione rispetto a quello, in verità pochissimo, avuto in occasione della tornata elettorale per il Comune di Terni».

L’apparato Ma il partito, a suo modo di vedere, come reagirà? «Credo che reagire non sia il termine giusto. Le mie non sono provocazioni, ma proposte e stimoli al partito nel quale sto con convinzione e rispetto dei ruoli. Come le dicevo – spiega il coordinatore comunale – io mi atterrò scrupolosamente alle indicazioni che Forza Italia vorrà dare, ma spero che prima si discuta con serenità e spirito costruttivo. Perché alle regionali si può vincere».

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