Autovelox

di Ivano Porfiri

Sono molti i cittadini umbri che in questi giorni sono finiti nel mirino del telelaser della polizia municipale di Sansepolcro, che si piazza sulle piazzole della E45  lungo il rettilineo con limite a 90 km/h tra la cittadina toscana e Città di Castello. E ora infuriano le polemiche, specie dopo che martedì mattina, per evitare la multa, si è creato un tamponamento con quattro feriti.

Il dubbio A lamentarsi sono alcuni automobilisti che si sono rivolti a Umbria24. «Innanzi tutto – spiegano – va fatto notare che le pattuglie della municipale si piazzano in un punto che sembra fatto apposta per fare le multe: il lungo rettifilo in discesa. Ma il dubbio è un altro: può la municipale fare le multe in supestrada?».

La sentenza La domanda è legittima, se su internet rimbalza in molti siti la sentenza del giudice di pace di Camerino che, nel 2012, ha annullato la multa. Il giudice dà ragione al ricorrente accogliendo «l’eccezione di carenza di legittimazione dell’operato della polizia municipale nella rilevazione di regola e in modo ordinario delle infrazioni sul tipo di strada ove accertata la violazione» poiché «anche se la polizia municipale può essere legittimata sotto il profilo della competenza territoriale ad accertare le violazioni in materia di circolazione stradale su tutto il territorio comunale in virtù della legge 65/1986»; tuttavia nello specifico «non sembra legittimata ad operare e quindi a prestare servizio di regola ed in modo ordinario sulle autostrade e strade extraurbane principali ad esse equiparate ex art. 175 e 176 CdS, restando l’organizzazione, la direzione e il coordinamento del servizio, elementi esterni all’accertamento e ininfluenti sulla competenza territoriale».

La replica A rivendicare la legittimità dei controlli è, però, il Comune di Sansepolcro. «Nell’ambito dei controlli effettuati dalla polizia municipale di Sansepolcro sulla base delle competenze attribuite in materia di rispetto del Codice della strada su tutto il territorio comunale – spiega una nota del Comune – si precisa che l’incidente verificatosi lungo la carreggiata nord della E45 nei pressi dell’uscita per Sansepolcro sud , è stato causato dal mancato rispetto delle norme del codice della strada da parte dei conducenti delle auto coinvolte e in alcun modo può essere attribuita alcuna responsabilità ai vigili che regolarmente svolgevano il proprio lavoro di controllo e prevenzione della sicurezza stradale».

Autorizzati dalla prefettura Il Comune precisa inoltre che «le operazioni di controllo svolte dalla polizia municipale rientrano in una programmazione mensile, opportunamente comunicata in via preventiva alla prefettura di Arezzo e alla questura al fine di coordinare tali servizi e nello specifico quindi risultano pienamente nella norma e assolutamente regolari. L’area in cui i vigili sostavano è regolarmente segnalata sia con cartello indicativo che con il cartello dei limiti di velocità consentiti». L’Amministrazione ribadisce comunque che «le operazioni di controllo vengono effettuate a scopo di prevenzione degli incidenti ed è solo attraverso questa attività che risulta possibile raggiungere un grado di sicurezza maggiore del traffico, in considerazione anche dell’intensificarsi del medesimo durante la stagione estiva».

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