di Ma.Ma.

É stato proprio uno dei nuovi acquisti tra i più impacciati, a dare una svolta alla partita, permettendo così al Perugia di passare il turno di coppa Italia e di bagnare il debutto ufficiale della stagione con il classico risultato all’inglese.

Convince Falcinelli ha messo a tacere i primi mugugni, dapprima guadagnando il calcio di rigore trasformato da Taddei, e poi, un attimo prima del fischio finale, mettendo in rete il pallone del 2-0, sempre da prima punta, lui che attaccante
come si intendeva una volta e come continua a chiamarsi oggi, non lo é mai stato. Falcinelli si é dunque guadagnato la sufficienza abbondante per essere stato decisivo in area di rigore, pur giocando in un ruolo non abituale.

Camplone fermo e determinato Con una squadra super rinnovata, Camplone non ha mostrato il minimo imbarazzo, nonostante il primo tempo sotto ritmo e, di conseguenza, occasioni con il contagocce. Così tranquillo che nella ripresa non ha cambiato gli uomini, ma il ritmo é salito, fino al punto che in fatto di corsa i giovanotti di Scienza non arrivavano più “sempre primi” sul pallone. Le valutazioni sui singoli sono premature, ma intanto qualche spunto va colto per raccontare di una ripresa decisamente più tonica.

Portiere protagonista Se Falcinelli ha segnato la scolta in attacco, Koprivev é stato protagonista quando l’equilibrio sembrava perfetto e si era perfino ipotizzato che il Ferali Saló avrebbe resistito fino ai calci di rigore. Dunque Koprivec. Azione insistita di Zerbo e Fabris e Gulin appostato sul secondo palo ha calciato da non più di 5 metri. Il guardiano con una candida maglia bianca si é opposto al tiro a botta sicura, con coraggio e tempismo.

Taddei e Crescenzi Passato il pericolo si é continuato con i lanci lunghi di Taddei, con le accelerazioni di Verre, con le corse sulla fascia di Crescenzi. Al minuto 33, Falcinelli é stato bravo ad indurre Fabris al fallo in area, rigore netto. Taddei , che pure non si era risparmiato, non ha avuto dubbi nel piazzare il pallone alla destra di Banduani. Qualche cambio di pragmatica, fino al recupero, e con il Feralpi finalmente domo, Falcinelli é andato a depositare il pallone del 2-0, che fa capire che il ragazzo umbro é uno di temperamento, guai abbattersi alle prime difficoltà.

Perugia-Feralpi Salò

PERUGIA (3-5-2): Koprivec; Comotto, Rossi, Goldaniga; Fazzi ( dal 37 St. Fossati ), Taddei, Verre, Lo Porto, Crescenzi; Rabusic( 41 St. Parigini ) Falcinelli. A disp.: Provedel, Filipe, Barilaro, Del Prete, Zebli. All.: Camplone.

FERALPI SALÒ (4-3-3): Branduani; Carboni, Leonarduzzi, Ranellucci, Broli; Fabris, Cavion (41st Cittadino) Bracaletti; Zerbo, Abbruscato, Gulin( 21st Di Benedetto) A disp.: Proietti Gaffi, Savi, Codromaz, Lonardi, Cogiati, Zamparo,all.Scienza.
ARBITRO: Baracani di Firenze
Assistenti Valeriani di Ravenna, Villa di Rimini, IV Bichisecchi di Livorno
MARCATORI: 33 St. Taddei (rigore) 48 St. Falcinelli
NOTE: spettatori 6.500.In tribuna Walter Novellino.Osservato un minuto di raccoglimento alla memoria di Piero Persico, ex preparatore dei portieri del Perugia di Gaucci.
Espulso il vice allenatore del Feralpi Saló Roberto Galletti sl 42 St.per proteste

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