di Barbara Isidori
Perugia rimandato a settembre. La prima prova della stagione, l’amichevole contro il Latina non sorride del tutto al Grifo che rimediano una sconfitta per 2-1. Squadra di casa molto in forma contro una formazione biancorossa ancora, a tratti, troppo lenta e macchinosa. Grifo dai due volti. Poco attento e concreto nei primi 45 minuti e più attento e deciso nella ripresa. Uomo protagonista Fabio Mazzeo che di è dimostrato uno dei giocatori attualmente più in forma e che invece, paradossalmente, è quello che con la valigia in mano. Misteri del calcio. O forse solo del budget.
Formazione Per la formazione mister Camplone decide di utilizzare tutti gli uomini a disposizione, anche quelli sulla lista di partenza. Solito 4-3-3 con Provedel tra i pali, Flores e Rossi al centro della difesa con Comotto e Franco a spingere ai fianchi, in cabina di regia Felipe accompagnato da Taddei e Nicco mezze ali. Reparto offensivo sostenuto da Mazzeo con Falcinelli a destra e Fazzi a sinistra.
La prima rete Tornando alla gara bastano pochi minuti per affondare il colpo al Perugia. Una manciata di minuti, al 14’precisamente, e Doudou ne approfitta per depositare la palla in fondo al sacco con la difesa del Perugia praticamente immobile come statue di sale. Un problema già evidente lo scorso anno e che attende urgentemente di essere risolto. 4 minuti dopo l’ex Gubbio Cottafava insacca di testa un pallone proveniente da calcio d’angolo. Perugia alle corde. Primo tempo poi che non fa registrare niente altro se non l’infortunio di Nicco. Per lui sospetto trauma distorsivo ma se ne saprà di più nelle prossime ore.
Il pareggio e la sconfitta Nella ripresa il Grifo sembra avere almeno un moto d’orgoglio. Alle cronache può finire la gran conclusione di Verre all’8′ neutralizzata però dall’estremo di casa. Più tardi invece Goldaniga si vede annullata una rete per un presunto fallo sul portiere. I biancorossi iniziano a crescere piano piano e il Latina invece perde di consistenza e cattiveria. Taddei prende per mano la squadra e inizia a giocare palloni importanti per il reparto offensivo. Ad accorciare le distanze è però Mazzeo al 90′. Punizione pennellata e Grifo che può chiudere così la gara sul 2-1.
Camplone Squadra biancorossa che deve dunque ancora crescere moltissimo. Proprio come ha commentato a fine gara Andrea Camplone. «Nel primo tempo siamo stati troppo compassati e prevedibili. Forse anche intimiditi. Nel secondo tempo siamo andati meglio anche sul piano del palleggio e della ricerca del gioco». Perugia poco brillante. E su questo non c’è dubbio. La spiegazione, secondo il tecnico, però è il gran carico di lavoro fatto nelle ultime settimane. E i singolo? C’è qualcuno andato meglio o peggio? «Flores fa fatica come tanti ma lui deve anche imparare l’italiano e ha enormi difficoltà a dialogare con i compagni. Verre ha fatto bene così come Mazzeo che per noi è sempre determinante» ha proseguito. Grifo cantiere aperto. Che dire della rosa attuale? «Stiamo lavorando per mettere a punto la squadra sistemando anche l’organico. Ci siamo arricchiti con Crescenzi ma ancora ci vorranno tempo e pazienza». Sulla gara interviene anche il difensore Goldaniga. «Abbiamo provato diverse soluzioni in difesa durante la partita e devo dire che mi trovo bene sia a giocare a tre che a 4. Domenica in Coppa avremo già un assaggio di calcio vero. Contro il Latina abbiamo solo fatto le prove».
