Riceviamo a pubblichiamo la lettera di Sergio Zara a nome dei cittadini di Collestrada indirizzata al sindaco di Perugia, Andrea Romizi
Gent.le Sig. Sindaco Romizi,
mi chiamo Sergio Zara, ho 38 anni e Le scrivo, come mi è stato richiesto, in nome e per conto di numerosi cittadini di Collestrada. Come facilmente intuibile, sono tante e svariate le questioni e le problematiche a cui Lei deve dedicarsi ogni giorno in qualità di nuovo sindaco. E’ però anche vero come il Comune di Perugia sia ben fornito di dirigenti preposti a svolgere e delegare mansioni al fine di produrre miglioramenti e benefici a favore del comune cittadino nonché elettore. Politica, come ci insegna Aristotele in qualità di primo coniatore di questo termine, significa l’amministrazione della “polis” per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano.
Le scrivo pertanto per illustrare i maggiori problemi di questa comunità e per le quali confidiamo in un suo pronto intervento. Non pretendiamo che tutto ciò che le stiamo per esporre venga risolto immediatamente, ma che almeno venga affrontato con determinazione al fine di ottenere, almeno parzialmente, dei risultati efficaci ed evidenti.
1) cimitero di Collestrada:
il cimitero di Collestrada (parte nuova) è abbandonato nella totale desolazione ed incuria. In pieno sole, troviamo alcune edicole completamente isolate e desolate, senza nessuna pianta, aiuola, recinzione, uno spazio angusto, deserto, triste privo di qualsiasi ornamento degno di un cimitero. Non credo sia il caso di continuare a spiegare in che stato si trova, basta recarsi in loco per rendersi conto della situazione.
2) strada della Valtiera (lato che va dall’Ipercoop fino al rivenditore Bavicchi) :
strada dissestata da 3° mondo, in stato pietoso, un vero e proprio campo di buche per circa 2 km consecutivi. E pensare che ci passano decine di auto al minuto. E’ incomprensibile veramente come una strada così trafficata si trovi da anni ed anni in questo situazione, mentre sono state riasfaltate strade molto meno frequentate nella provincia di Perugia in questi ultimi anni. Questione assolutamente urgente e non rimandabile. Per questo punto infatti, l’insoddisfazione dei cittadini sfiora il 100%.
3) barriere acustiche antirumore lungo la E45:
Come avrà probabilmente notato, lungo la superstrada E45 in zona Ospedalicchio di Bastia Umbra, sono state installate recentemente decine e decine di metri lineari di barriere antirumore a protezione delle abitazioni a ridosso della E45. E’ altresì noto come questo fondamentale risultato, sia stato ottenuto in seguito a persistente, deciso, perspicace intervento del comune di Bastia Umbra a tutela dei cittadini della frazione di Ospedalicchio. Il comune di Bastia Umbra, ha di fatto costretto l’Anas ad installare le barriere antirumore. Sia le abitazioni di Collestrada alta (zona a ridosso dell’uscita della E45 verso l’aereoporto di Sant’Egidio) sia e soprattutto le abitazioni di Collestrada bassa (ubicate tra il rivenditore Bmw Palma e Bavicchi ma non solo) sono martorizzate da anni ed anni e completamente sormontate 24 ore su 24 da un frastuono omicida. La zona è stata più volte sottoposta a verifiche sia da parte dell’Arpa che da parte dell’università di Perugia evidenziando una situazione devastante, inqualificabile, disumana come da documentazione in nostro possesso. Anche in questo caso non c’è altro da aggiungere, se mai ce ne fosse bisogno, basta recarsi sul posto per rendersi conto di che cosa stiamo parlando.
4) erba alta ai bordi della strada in zona cimitero vecchio di Ponte San Giovanni:
L’erba che si trova ai lati della carreggiata della strada che si trova nei pressi del cimitero di Ponte San Giovanni e che va, per intenderci, dal rivenditore Bavicchi fino al ponte in legno, non è stata tagliata in primavera nonostante le numerose segnalazioni fatte in circoscrizione. Il tutto rende la zona antiestetica, pericolosa, complicata per i pedoni. Inoltre, quando piove, l’acqua non defluisce più nei fossati ma rimane in carreggiata causando la rottura del catrame oltre che varie situazioni di pericolo.
Ci aspettiamo da Lei Sig. Sindaco tanto impegno e volontà di aiutarci, di farci aiutare, di farci vivere un pochino meglio e più dignitosamente. Comprendiamo che tutto ha un costo, ma anche che i costi vanno distribuiti in maniera equa, giusta, solidale. Collestrada è tanto che aspetta, e ciò che Le abbiamo esposto è veramente importante e necessario. In attesa di un Vostro interessamento, La ringraziamo, Le porgiamo i nostri più sinceri saluti e Le auguriamo buon lavoro.
