Quando i controllori gli hanno chiesto il biglietto dell’autobus lui, in segno di scherno, si è calato pantaloni e mutande e gli ha mostrato i genitali. E’ per questo che la polizia ha denunciato un 23enne tunisino pluripregiudicato per atti osceni in luogo pubblico, violenza e minacce a pubblico ufficiale. L’uomo, con la sua fidanzata 15enne ha aggredito due controllori di Umbria Mobilità, che gli hanno fatto la multa sul bus per mancanza di biglietto.
Il controllo I controllori, in virtù delle nuove regole per scovare chi non paga il biglietto, erano saliti sul bus G2 in via Cortonese per un controllo e si sono rivolti ai due, come agli altri passeggeri, per la verifica dei biglietti, che la coppia non possedeva; alla richiesta dei documenti la ragazza ha esibito la tessera sanitaria ed è stata multata.
Si denuda Quando i controllori hanno chiesto i dati al ragazzo questi per tutta risposta ha inveito nei loro confronti, spingendoli ed insultandoli con frasi offensive. I due controllori, vista anche la breve distanza dalla Questura, a fatica sono riusciti a far scendere dal mezzo con i due; il giovane a questo punto si denudava mostrando i genitali in segno di scherno nei confronti dei verificatori.
Denunciati Anche la ragazza diveniva a questo punto dava man forte al compagno e solo l’intervento dei poliziotti poneva fine all’aggressione, fortunatamente senza conseguenze fisiche per i dipendenti. Lo straniero, noto per le sue 8 precedenti violazioni alle norme penali per spaccio di stupefacenti , evasione, invasione di edifici e danneggiamento , è stato denunciato anche per il reato di atti osceni in luogo pubblico.

E quando sarà rimpatriato? se succede una cosa del genere in altri paesi non sono così benevoli come da noi ma già dimenticavo noi siamo in Italia