di C.F.
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A chiedere le primarie di coalizione non è solo Sel, ma anche Spoleto sì e Idv. Mentre il Pd tentenna e fatica a individuare un candidato sindaco da proporre alla coalizione, le forze politiche che già due volte si sono accomodate al tavolo di viale Trento e Trieste vanno all’attacco, dettando condizioni.
Le condizioni di Spoleto sì È il caso della lista civica guidata da Rosario Murro e Francesco Grechi che in una lunga nota stampa non ha soltanto chiesto di ricorrere allo strumento partecipativo per individuare il candidato, ma ha anche auspicato la costituzione di una «giunta di natura tecnico politica che garantisca ai cittadini un’effettiva discontinuità con il passato e una specchiata moralità». Di più. Nel documento Spoleto sì mette in chiaro che la futura coalizione «dovrà esprimere la condivisione dei punti programmatici proposti».
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Stoppata proposta in commissione Condizioni che suonano come una replica a Sel che solo 24 ore fa ha messo in guardia il Pd sulla compatibilità di un progetto politico di centrosinistra e alleanze con formazioni «vicine alla destra o di opposizione». A complicare le trattative, poi, potrebbe essere anche lo stop arrivato martedì in commissione normativa sul regolamento per la concessione di benefici alle nuove attività interessate a insediarsi in centro storico proposto nei mesi scorsi proprio da Spoleto sì. L’organismo all’unanimità ha costretto l’assessore di riferimento, Carlo Alberto Zualdi, a ritirare la pratica in attesa che si chiuda la partita aperta con l’annullamento del Piano regolatore.
Pure Idv chiede primarie di coalizione A rincarare la dose è stato comunque anche l’Idv, pronto a formare una lista civica, che con un documento ha chiesto al Pd di indire le primarie di coalizione per risolvere il rebus del candidato sindaco. «Tra l’altro il percorso – scrive il gruppo guidato da Alfredo Andreani – imporrebbe la definizione di una carta dei valori fondamentali, la quale certamente aiuterebbe l’omogeneità delle posizioni politiche».
Tavolo a Perugia Richieste finora inedite che il Pd, per il momento, si limita a registrare in attesa della nuova consultazione in programma per giovedì. Stavolta però a contattarele forze politiche e civiche incontrate nelle ultime settimane è stato direttamente il segretario regionale Giacomo Leonelli che ha invitato tutti nel quartier generale dei democratici umbri. Se il tentativo del numero uno del Pd andrà a buon fine lo si capirà nelle prossime ore, nel frattempo l’assemblea è slittata a venerdì.
