Stretta della questura di Terni contro i mendicanti davanti ai supermercati. Giovedì mattina, gli agenti della terza sezione dell’Ufficio immigrazione sono intervenuti all’interno del parcheggio sotterraneo di un market di via Gramsci, dove era stata segnalata la presenza di cittadini stranieri che infastidivano i clienti, soprattutto donne ed anziani, con pressanti richieste di denaro.
Rifugiato nigeriano Alla vista degli agenti, il gruppo di giovani si è dato alla fuga, ma uno di loro, un nigeriano di 25 anni è stato preso e portato in questura. Dai controlli effettuati, è risultato essere un richiedente asilo e perciò in attesa della determinazione della Commissione per il riconoscimento dello status di rifugiato; per questo motivo, al termine degli accertamenti condotti insieme alla divisione polizia anticrime, è stato emesso nei suoi confronti un provvedimento di divieto di ritorno per tre anni nel Comune di Terni ed è stato rimpatriato nel luogo di domicilio.
Rumeni in centro Due cittadini rumeni, invece, sono stati espulsi dall’Italia con un provvedimento di allontanamento per cittadini comunitari adottato dal prefetto di Terni, poiché sono venute a mancare le condizioni previste dalla legge per beneficiare del diritto di soggiorno quali cittadini membri dell’Unione europea. I due cinquantenni, infatti, erano stati trovati nei giorni scorsi dagli agenti dell’Ufficio immigrazione nel centro della città mentre chiedevano l’elemosina distesi a terra davanti ai negozi. Appurato che entrambi erano senza fissa dimora e senza lavoro, nonostante fossero in Italia da oltre tre mesi, è stata ordinata nei loro confronti la misura dell’allontanamento dal territorio nazionale.

