di Iv. Por.
Il Tar del Lazio ha annullato il decreto ministeriale con cui di disponeva l’aumento dei pedaggi autostradali sulle strade che si interconnettono con autostrade e sui raccordi autostradali in gestione dell’Anas, incluso il grande raccordo anulare di Roma e la Perugia-Bettolle. Il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso della Provincia di Roma e di quella di Pescara.
Soddisfazione in Lazio Tutta la partita, dunque, torna in discussione. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia Nicola Zingaretti e da quello della Regione Renata Polverini. Il Tar ha anche accolto il ricorso presentato dalla Provincia di Pescara sui pedaggi dell’asse attrezzato.
Ronconi: grazie ai ricorsi degli altri Dall’Umbria la prima reazione giunge dal capogruppo dell’Udc alla Provincia di Perugia, Maurizio Ronconi. «L’annullamento da parte del Tar del Lazio del decreto del governo che disponeva il pagamento del pedaggio anche sui raccordi autostradali – dice – solleva anche gli umbri dal pagamento del pedaggio sul raccordo Perugia-Bettole. Ora si tratterà di ringraziare i ricorrenti, la provincia di Pescara e quella di Roma, che con la loro iniziativa hanno permesso anche agli umbri di essere sollevati da questo nuovo balzello». «La vittoria al tribunale amministrativo condanna però – secondo Ronconi – l’inerzia e l’incapacità degli amministratori umbri di regione e provincia, che ancora una volta debbono affidarsi alle iniziative di altri e al loro “stellone” per risolvere una questione che avrebbe gravato drammaticamente sull’intera regione».

