di Gordon Brasco

Non sappiamo quale sia il titolo più brutto, se quello uscito dalla fantasia perversa del distributore italiano o quello originale (Paranoia), comunque sia il pessimo risultato non cambia. E pensare che a guardare l’elenco del cast in copertina ci sarebbe da sfregarsi le mani dalla felicità: Harrison Ford, Gary Oldman…due che da soli potrebbe mettere in fila una decina di metri tra titoli di film fatti e premi vinti e invece? Invece c’è che il film non decolla mai, colpa soprattutto di una storia che chiede allo spettatore un atto di fede nell’abbracciare una teoria complottistica verosimile sulla carta ma decisamente troppo ostica per un semplice film drammatico. Sicuramente il romanzo di Joseph Finder sarà più completo, preciso e capace di portare lo spettatore a vivere sul serio questa storia di spionaggio finanziario-informatico ma nel film tutto si riduce in qualcosa di poco credibile con l’aggravante di assomigliare a qualcosa di già visto (per esempio a Wall Street, film del 1987 diretto da Oliver Stone). Così lo spettatore invece di finire in Paranoia si ritrova a girarsi i pollici aspettando qualche colpo di scena che non arriva mai…in un paio di occasioni vi ritroverete a fremere per il protagonista ma sarà un po’ come avere qualche brivido di freddo in mezzo a una lunga estate calda, un po’ poco per darvi sollievo.

Due pezzi da 90 In mezzo a questa storia poco credibile si muovono, come dicevamo sopra, due pezzi da novanta del cinema mondiale che però non riescono in nessun modo a riequilibrare le sorti della pellicola: guardando Harrison Ford invece di prestare attenzione alle sue battute vi ritroverete tutto il tempo a pensare «ma chi diavolo gli ha conciato i capelli così?». Su Gary Oldman invece nulla da dire: bravo, profondo con una mimica che lo rende perfetto per la parte. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: la trama è poco verosimile e richiede allo spettatore uno sforzo per prenderla per buona che non viene ripagato in nessun modo dal regista, che invece si incarta in una sequenza di azioni ripetitive, scopiazzando da altri film ben più blasonati e finendo per avvitarsi su un finale che non potremmo certo definire «a sorpresa». Peccato perché le premesse per un qualcosa d’interessante c’erano tutte, a partire dal cast, ma qualcosa dev’essere andato storto e i risultati (poco incoraggianti) si vedono. Avete voglia di un film drammatico e di un po’ d’adrenalina? Scegliete qualcos’altro, questo Il potere dei soldi vi annoierebbe a morte.

Un film di Robert Luketic. Con Liam Hemsworth, Harrison Ford, Gary Oldman, Embeth Davidtz, Lucas Till. Titolo originale Paranoia. Drammatico, USA 2013. Moviemax.

Trama: Un giovane uomo sottrae i fondi della compagnia per cui lavora per creare un ricco fondo pensione per un collega, ma viene colto sul fatto dal suo capo. Dopo essere stato accusato di appropriazione indebita, accetta di diventare la spia del capo per evitare una denuncia e viene costretto a infiltrarsi in una compagnia rivale per rubare informazioni su un progetto top secret.

Perugia
Gherlinda: 17.00 19.15 20.15 21.30 22.30
Uci Cinemas Perugia: 17.30 20.00 22.15

Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16.00 18.00 20.30 22.30
The Space: 15.55 18.10 19.45 20.25 22.45

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