Allontanata da casa sua perché coi tacchi fa troppo rumore durante le pulizie del mattino. La vendetta per i vicini che non possono dormire arriva per disposizione del giudice, che accoglie la denuncia per il reato di stalking, come scrive il Giornale dell’Umbria.
L’episodio vede protagonista una donna perugina residente nel Nord Italia, come riferisce il quotidiano. Prima c’è la denuncia dei vicini esasperati. Quindi le indagini: tre carabinieri si appostano nell’appartamento e constatano, mettendo a verbale, che effettivamente fin dalle 6 del mattino la donna residente al pinao di sopra comincia a girovagare per casa con i tacchi. Un rumore davvero insopportabile. Quando alle 7 si alza il marito non fa un simile rumore. Quindi, verso le 13 i militari con i timpani rotti anche loro fanno irruzione e sequestrano gli stivali della donna e un paio di pantofole (a verbale viene annotato lo stato di usura della suola). Sequestro convalidato dal gip, che pochi giorni dopo impone alla dona l’allontanamento dalla propria abitazione per «stalking nei confronti di persona ammalata». Possono restare invece in casa il marito e i figli.

