di Iv. Por.
Dopo il terremoto, gli avvoltoi: diverse segnalazioni parlano di finti tecnici che chiedono di entrare in casa per fare sopralluoghi. Si tratta di truffatori che vogliono approfittare della paura della gente. Intanto la città cerca di tornare alla normalità, anche se le scosse continuano.
Allarme truffe La voce girava, ma ci pensa il sindaco Luciano Bacchetta a chiarire: «Sono motivo di preoccupazione i casi di sopralluoghi fittizi ad opera di impostori che si spacciano per dipendenti del Comune – dice -. L’Amministrazione ha ricevuto alcune segnalazioni di questo ordine e ricorda che i tecnici procedono alle verifiche soltanto laddove i cittadini lo abbiamo espressamente richiesto attraverso il Centro operativo. Invitiamo dunque tutti a controllare l’identità di chi si presenti alla loro porta e a rivolgersi alle forze dell’ordine qualora notino elementi sospetti».
Scuole riaperte Intanto si cerca di tornare alla normalità. «Con la ripresa della didattica in tutte le scuole di ogni ordine e grado e negli asili nido, sabato 11 maggio, la situazione si normalizza in presenza un’attività sismica che gli esperti definiscono ancora in corso ma in progressiva diminuzione sia di frequenza che di intensità. Nelle ultime ore l’unico evento notevole si è attestato su una magnitudo 1.9, registrato dagli strumenti alle 8.51 di oggi (venerdì, ndr)».
Chiusi i ricoveri Per la notte il Comune ha deciso di non utilizzare più i centri di accoglienza del Palazzetto dello Sport e della Pascoli, «a cui d’altronde – dice Bacchetta – sta facendo riferimento un numero notevolmente ridotto di cittadini. Manteniamo invece il coordinamento comunale presso il Coc, nell’evenienza di sviluppi che allo stato attuale appaiono non prevedibili».
La Torre civica «La torre civica – aggiunge il sindaco – gode di ottima salute e non ha risentito in alcun modo delle scosse sismiche. Naturalmente non si tratta di un’impressione ma dei risultati del monitoraggio permanente a cui la torre è soggetta. I tecnici confermano che il manufatto ha oscillato ma è rimasto in campo, perfettamente stabile. Non era questo il collaudo che avevamo in mente ma di fatto la natura ha deciso per noi e l’esito è stato positivo».
