La carabina sequestrata dalla polizia provinciale

E’ stato fermato nella notte tra lunedì e martedì scorsi, dalla polizia provinciale un bracconiere di 19 anni, residente a Pantalla di Todi.  L’operazione si è svolta nell’ambito dei servizi volti a prevenire e reprimere il fenomeno della caccia illegale.

Nella zona di ripopolamento A fermare il bracconiere, in flagranza di reato, sono stati gli agenti della Polizia Provinciale di Perugia del comprensorio Tuderte, coordinate dal tenente Gosti. Il giovane si trovava a bordo di un veicolo, non guidato da lui, ed era intento a cacciare lepri all’interno della zona di ripopolamento e cattura denominata “San Damiano” nel Comune di Todi.

La carabina Il bracconiere è stato trovato in possesso di una carabina semiautomatica calibro 22, munita di ottica per il tiro di precisione. Questo tipo di arma, vietata per la caccia, viene spesso utilizzata dai bracconieri per abbattere selvaggina di medio-piccole dimensioni, come fagiano o lepre, dato che risulta essere un’ arma estremamente precisa e maneggevole, nonché facilmente occultabile. Il fucile con il suo piccolo calibro, consente di sparare senza provocare un forte rumore evitando di attirare l’attenzione. Per il 19enne è scattata immediatamente la segnalazione all’Autorità giudiziaria, per caccia in periodo di divieto generale, caccia in abito protetto e con mezzi non consentiti. La carabina e le relative munizioni sono state sequestrate e poste a disposizione della Magistratura.

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