Lunghe code nella mattinata di domenica all’anagrafe di Terni. Il consigliere del Gruppo misto Guido Verdecchia attacca il Comune: «Quello a cui stiamo assistendo oggi presso gli uffici dell’anagrafe del Comune di Terni è un paradosso democratico e un fallimento organizzativo senza precedenti». L’Ente, dal canto suo, con una nota stampa nel tardo pomeriggio di domenica puntualizza.
«In occasione delle consultazioni referendarie sulla giustizia, una folla di oltre 260 persone, in continuo aumento, si è riversata presso gli uffici comunali per il rinnovo della carta d’identità, documento indispensabile per l’esercizio del voto. Tuttavia, a fronte di un’affluenza massiccia e ampiamente prevedibile, la struttura si è presentata con soli due sportelli operativi», scrive il consigliere che poi continua: «È una situazione che va oltre l’emergenza e dimostra una cronica incapacità di programmazione da parte dell’amministrazione. Non si può considerare una ‘sorpresa’ l’arrivo dei cittadini nei giorni del voto. Annunciare a chi è in coda che non tutti riusciranno a ottenere il documento significa, anche non dare la possibilità di esercitare il diritto costituzionale al voto per molti ternani».
«Voglio esprimere il mio più totale plauso e la mia solidarietà ai dipendenti comunali che in queste ore stanno facendo i salti mortali per gestire una pressione umana e professionale insostenibile – continua Verdecchia -. Sono loro i primi a subire le conseguenze di una gestione politica che li ha lasciati soli “in trincea”. È ingiusto che il personale debba farsi carico, anche fisicamente, delle colpe di chi non ha saputo predisporre un potenziamento dei turni e dei servizi per un appuntamento così importante. Chiederò immediatamente conto di questa disorganizzazione nelle sedi opportune», conclude il consigliere.
«Massima agevolazione al diritto di voto, come di dovere. Da questa mattina, dalle ore 7 fino alle ore 17, l’ufficio elettorale ha rilasciato ben 400 tessere elettorali per coloro che le hanno smarrite o hanno esaurito gli spazi a disposizione. Gli uffici elettorali al secondo piano della sede comunale di Corso del Popolo – dichiara in una nota l’amministrazione comunale – rimarranno aperti fino alle ore 23. Le carte di identità rilasciate, alle 17, sono state oltre 150 e l’ufficio, sempre a Corso del Popolo, rimarrà aperto sino alle ore 22.30. Si stima che verranno rilasciate ulteriori 50 Cie. E’ bene specificare che si tratta di due file diverse, che mai nel corso della mattinata è stato interrotto il rilascio delle tessere elettorali. Al piano terra di Corso del Popolo sono attive 4 postazioni per le carte di identità e due per le tessere elettorali, mentre al secondo piano sono in funzione altre due postazioni per le tessere elettorali. Si ricorda che come documento di riconoscimento al seggio è utilizzabile anche la carta di identità scaduta purchè sia leggibile, così come per l’identificazione dell’elettore può essere utilizzata la patente di guida o il riconoscimento di altro elettore. Si sottolinea che il rilascio delle carte di identità elettroniche, senza appuntamento, è un servizio aggiuntivo, un’opportunità che è stata attivata anche da altri comuni d’Italia che hanno utilizzato la concomitanza con le elezioni referendarie. L’amministrazione comunale ringrazia tutto il personale sia dell’ufficio elettorale che dell’ufficio anagrafe per la disponibilità dimostrata nell’assicurare in uno giorno festivo e in un orario prolungato un duplice servizio alla cittadinanza».
