Cambia insegna anche in Umbria la rete dei supermercati Etruria Retail, che nei prossimi giorni completerà il passaggio dai marchi Carrefour alle insegne Famila, Famila Market e Super A&O. L’operazione rientra nella nuova alleanza con Gmf, società del gruppo Unicomm, e nell’ingresso nel sistema dei prodotti a marchio Selex. Il cambiamento riguarda complessivamente 314 punti vendita distribuiti tra Toscana, Umbria, Lazio e Liguria e sarà completato entro la fine di marzo con un processo graduale organizzato per territori e formati – spiega una nota della società -. Il percorso di trasformazione è iniziato il 19 febbraio scorso e proseguirà con tre tappe principali fissate per il 5, il 16 e il 26 marzo, coinvolgendo complessivamente 14 province tra cui anche Perugia e Terni.
Rete In Umbria il riassetto interesserà decine di negozi della rete Etruria Retail. Due punti vendita passeranno all’insegna Famila Market, destinata ai supermercati con superfici comprese tra 400 e 900 metri quadrati, mentre 17 negozi adotteranno il marchio Super A&O, utilizzato per i punti vendita sotto i 400 metri quadrati. A questi si aggiungono 37 negozi che continueranno a operare con l’insegna Bottega Sapori & Valori, affiliata al sistema Super A&O e considerata uno dei pilastri della rete Etruria Retail per la presenza nei centri più piccoli e nei quartieri. Nel complesso l’azienda mantiene quindi una forte presenza di prossimità sul territorio regionale, con una rete capillare che punta a coniugare la forza di un grande gruppo con il radicamento nelle comunità locali.
Insegne Il nuovo assetto della rete prevede quattro marchi distinti. L’insegna Famila sarà riservata ai punti vendita di dimensioni maggiori, superiori ai 900 metri quadrati, nove in totale e tutti situati in Toscana. I supermercati Famila Market saranno invece 25, di cui 23 in Toscana e due in Umbria. Il marchio Super A&O contraddistinguerà 119 negozi: 88 in Toscana, 17 in Umbria, 12 nel Lazio e due in Liguria. A questi si affiancano le 161 Botteghe Sapori & Valori, distribuite con 113 punti vendita in Toscana, 37 in Umbria, sette nel Lazio e quattro in Liguria. Si tratta di negozi di prossimità che mantengono una forte identità territoriale e un rapporto diretto con le filiere locali.
Ambasciatori Un ruolo importante nel processo di cambiamento è affidato agli ‘ambasciatori del cambio insegna’, oltre 300 tra imprenditori, capi negozio e collaboratori che nei mesi scorsi hanno partecipato a un percorso di formazione articolato in cinque giornate e dieci incontri svolti tra Siena, Grosseto, Pisa e Terni. Saranno loro ad accompagnare i clienti nella scoperta delle nuove insegne e delle novità introdotte, mantenendo al tempo stesso la continuità nel rapporto con la clientela. Gli ambasciatori rappresenteranno quindi il punto di collegamento tra il cambiamento della rete e le comunità locali, mantenendo i valori storici dell’azienda: vicinanza alle persone, attenzione al territorio, qualità dell’offerta e valorizzazione delle filiere locali.
Strategia Il cambio di insegna segna per Etruria Retail l’avvio di una nuova fase di sviluppo nel Centro Italia. L’obiettivo è rafforzare la competitività dei punti vendita ampliando gli assortimenti e valorizzando maggiormente i prodotti locali, grazie anche all’ingresso nel sistema Selex. «Etruria Retail – afferma il direttore generale Luca Migliolaro – è più che una rete di supermercati. È una comunità fatta di persone, relazioni e radici profonde. Questo cambio di insegna è un’evoluzione naturale di una storia costruita negli anni con impegno, passione e fiducia. Cambia il nome, ma restano il nostro modo di lavorare, la vicinanza alle famiglie e l’attenzione ai produttori locali». Migliolaro sottolinea inoltre che l’obiettivo è «offrire ai clienti più qualità e convenienza grazie all’ingresso nel gruppo Selex» e mantenere ogni punto vendita come «un punto di riferimento per il proprio territorio, un luogo di relazione prima ancora che di acquisto».
