Eventi per il Primo maggio 2025 in piazza del Bacio

di Daniele Bovi

Avranno tempo fino al 9 aprile i proprietari di locali a Fontivegge che vorranno mettere a disposizione delle associazioni spazi oggi inutilizzati, contribuendo così alla riqualificazione del quartiere. L’amministrazione comunale di Perugia ha pubblicato martedì l’avviso con cui saranno raccolte le manifestazioni di interesse, riferite in particolare a piazza del Bacio e via Fontivegge. L’iniziativa dà attuazione alla delibera con cui la giunta ha deciso di replicare anche in questa parte della città l’esperienza avviata in via del Macello, dove da alcuni anni hanno sede diverse realtà associative.

L’avviso L’obiettivo è individuare immobili da destinare a sede di associazioni, così da garantire un presidio sociale stabile nelle aree di piazza del Bacio e via Fontivegge e favorire una maggiore vivibilità anche oltre i consueti orari delle attività commerciali. Gli spazi ricercati devono trovarsi esclusivamente nelle due zone indicate e avere una superficie compresa tra 30 e 200 metri quadrati. Devono essere destinati a uso ufficio o negozio, quindi compatibili con attività associative, e risultare immediatamente disponibili. È richiesta l’assenza di barriere architettoniche, la presenza di servizi igienici (possibilmente accessibili anche a persone con disabilità), e di impianti di riscaldamento e climatizzazione. I proprietari devono inoltre avere la piena disponibilità giuridica dell’immobile al momento della presentazione della proposta.

Comodato gratuito Il Comune non procederà con contratti di affitto, ma con un comodato gratuito, cioè una concessione senza canone. La durata prevista è fino al 30 giugno 2030. Restano a carico dell’ente il rimborso dei tributi e delle spese condominiali ordinarie. Il proprietario potrà recedere con un preavviso di tre mesi, ma solo in caso di vendita o di locazione dell’immobile a terzi.

I dettagli La procedura è aperta sia a persone fisiche sia a soggetti giuridici in possesso dei requisiti per contrattare con la pubblica amministrazione. Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo del Comune. Le offerte non sono vincolanti per l’amministrazione, che si riserva di valutarle secondo criteri di economicità complessiva e funzionalità degli spazi. Saranno presi in considerazione, tra l’altro, la disposizione dei locali, le superfici effettivamente utilizzabili e la fruibilità generale. I tecnici del Comune potranno effettuare sopralluoghi per verificare la compatibilità degli immobili con le esigenze delle associazioni che vi saranno insediate.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.