Rapine in centro a Terni con coltelli. Sono tre i minorenni finiti nei guai. Martedì pomeriggio le forze dell’ordine hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Perugia, nei confronti dei minori ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di rapine aggravate in concorso. Per due dei giovanissimi è stata disposta la misura della permanenza in casa, mentre per il terzo è stato disposto il collocamento in comunità, già eseguito con il supporto della Squadra mobile di Ragusa, dove il giovane si trovava per precedente misura cautelare.
Rapine con coltelli in centro Le indagini, avviate a seguito di diverse denunce presentate da vittime – minorenni o appena maggiorenni – hanno consentito di ricostruire tre distinti episodi di rapina aggravata dall’uso di armi, nello specifico coltelli, consumati recentemente nel centro cittadino. Alle rapine avrebbe partecipato anche un quarto minorenne, che tuttavia non è imputabile in quanto di età inferiore a 14 anni. Determinanti sono risultate le analisi dei sistemi di videosorveglianza urbana, i servizi di osservazione sul territorio e i riconoscimenti fotografici effettuati dalle vittime, che hanno permesso di raccogliere gli indizi di colpevolezza a carico degli indagati. I giovanissimi, con particolare aggressività, talvolta anche fisica, avrebbero minacciato le vittime per appropriarsi di telefoni cellulari e contanti.
Criminalità giovanile a Terni Nel corso delle attività investigative sono emersi anche altri episodi riconducibili al contesto di criminalità giovanile. In particolare, lo scorso 27 gennaio le forze dell’ordine avevano già tratto arrestato altri due minori per rapina aggravata in concorso dopo la querela presentata da un commerciante del centro cittadino, vittima di diverse condotte minacciose e violente poste in essere anche all’interno del proprio esercizio commerciale, culminate in un’aggressione che aveva comportato lesioni giudicate guaribili in quindici giorni. Sempre nell’ambito del contrasto alla criminalità giovanile di tipo predatorio, il 23 gennaio sono stati emessi dal Questore Abenante due fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nel Comune di Terni per tre anni nei confronti di nordafricani con precedenti per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e porto di oggetti atti ad offendere.
