di D.B.

«Contribuire a rivitalizzare il contesto insediativo con eventi pubblici, spazi di socialità come aule studio, laboratori artistici, sale prove, attività formative e iniziative legate alla grafica e alla tecnologia, con l’obiettivo di favorire la permanenza dei giovani nell’area anche oltre l’orario delle lezioni degli istituti di alta formazione». 

Gli obiettivi Saranno queste le linee guida delle attività promosse dalle associazioni e dagli enti del Terzo settore che sceglieranno di aprire una loro sede in piazza del Bacio, nel cuore di Fontivegge. Lunedì la giunta comunale di Perugia ha approvato una delibera che estende il modello già sperimentato da anni in via del Macello, mettendo a disposizione in comodato gratuito locali commerciali inutilizzati «per trasformarli in presidi di cultura e solidarietà». La decisione segue un ordine del giorno approvato a gennaio dalla commissione Bilancio del consiglio comunale, durante il quale l’assessore Fabrizio Croce aveva annunciato la volontà dell’amministrazione di individuare nuovi spazi da destinare a progetti sociali.

Vitalità L’iniziativa rientra in un più ampio impegno per ridare vitalità ai quartieri Fontivegge e Bellocchio, aree segnate – sottolinea Palazzo dei Priori – da degrado, marginalità e scarsa socialità. La giunta punta a contrastare la desertificazione commerciale e la presenza di numerosi locali sfitti, favorendo una rigenerazione che sia al tempo stesso economica e sociale. Il Comune lancerà un avviso pubblico per reperire gli immobili, acquisendoli in comodato modale. Gli enti selezionati potranno usarli gratuitamente, sostenendo solo tributi e spese condominiali ordinarie. I contratti avranno durata fino al 30 giugno 2030, ma includeranno una clausola che permette ai proprietari di riprendere possesso degli immobili in caso di vendita o locazione commerciale, favorendo così anche la ripresa del mercato imprenditoriale locale.

Procedura pubblica Gli spazi saranno assegnati tramite procedure ad evidenza pubblica a organizzazioni in grado di garantire una presenza costante, anche negli orari di chiusura di uffici e negozi. Tra le attività previste ci saranno eventi pubblici, aule studio, laboratori artistici, sale prove, percorsi formativi e iniziative legate alla grafica e alla tecnologia, con particolare attenzione a coinvolgere i giovani della zona, inclusi quelli che frequentano istituti come l’Its nel vicino ex scalo merci. Its che sarà una delle realtà al centro del futuro Campus della grafica che sarà realizzato nel quartiere

Croce e Sartore «Il nostro obiettivo – scrive Croce in una nota di Palazzo dei Priori – è rendere strutturale la presenza di spazi di socialità e di partecipazione in aree critiche. Valorizzare le associazioni concedendo loro nuovi locali significa ascoltare chi investe nel territorio e ha interesse a farlo anche in un quartiere ancora difficile; al contempo significa anche permettere a chi ci vive di riconquistare i propri spazi attraverso la cultura e l’aggregazione».«L’amministrazione – dice invece l’assessora al Bilancio Alessandra Sartore – è al fianco di tutti i cittadini e in particolare di chi vive in aree afflitte da particolari problematiche. Per sostenere questo particolare progetto di rilancio, quindi, abbiamo previsto uno stanziamento di 12mila euro annui per il triennio 2026-2028. Un investimento necessario per contrastare l’abbandono e continuare a favorire processi di rigenerazione urbana duraturi».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.