Attenzione alta anche a Terni sul tema della sicurezza nei locali dopo la tragedia della notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Nel fine settimana controlli in quattro locali del territorio durante i quali, in alcuni casi, sono state riscontrate irregolarità in materia di somministrazione, sicurezza antincendio ed esposizione della documentazione obbligatoria. Intanto, il Prefetto Antonietta Orlando, ha convocato il prossimo 30 gennaio una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Comitato ordine e sicurezza a Terni L’obiettivo del tavolo istituzionale – al quale prenderanno parte forze dell’ordine, vigili del fuoco, ispettorato territoriale del lavoro, Asl e associazioni di categoria – è rafforzare l’azione di controllo sulle condizioni di sicurezza nei locali di pubblico spettacolo e nei locali da ballo. «Servirà a richiamare la massima attenzione sullo svolgimento dei controlli previsti dalla normativa, sia in fase autorizzatoria sia nelle verifiche periodiche, assicurando il pieno supporto delle forze di polizia e dei vigili del fuoco», scrive la Prefettura in una nota. L’iniziativa si inserisce nel solco della recente direttiva del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha invitato tutti i prefetti a intensificare i controlli nei locali pubblici, con particolare attenzione alle prescrizioni antincendio.

Blitz nei locali Nel frattempo, i controlli sono già partiti nell’ambito dei servizi ad alto impatto del fine settimana, coordinati dal Questore di Terni. Nel corso delle verifiche sono stati controllati quattro esercizi pubblici. In alcuni casi sono emerse irregolarità in materia di somministrazione, sicurezza antincendio ed esposizione della documentazione obbligatoria. E’ stata svolta un’attività di identificazione degli avventori, tra i quali sono stati individuati soggetti con precedenti penali; in un caso è stato notificato un provvedimento dell’ufficio Immigrazione nei confronti di un cittadino irregolare sul territorio nazionale. In particolare, in una sala da ballo è stata contestata una violazione amministrativa per l’omessa esposizione della Scia per la somministrazione, oltre a una violazione penale per il mancato rispetto delle prescrizioni relative al numero degli addetti antincendio, risultati inferiori a quelli previsti in licenza. Presso un altro esercizio, invece, sono state rilevate una violazione amministrativa per l’omessa esposizione della Scia e tre violazioni: assenza del titolare della licenza, mancato rispetto delle prescrizioni (assenza del contapersone) ed estintori non regolari. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole e innalzare il livello di sicurezza nei luoghi di intrattenimento.

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