«Entro primavera istituiremo l’obbligo di targhe per i monopattini, soprattutto nelle grandi città». Lo ha detto il ministro dei Trasporti Matteo Salvini durante un’intervista a Unomattina, chiedendo contestualmente alle polizie locali una stretta sui controlli per l’obbligo di casco, che è già stato introdotto. «Purtroppo in troppi viaggiano ancora senza, nonostante sia già in vigore l’obbligo di casco e spero che la polizia locale faccia rispettare le regole».
In particolare, ogni monopattino elettrico dovrà essere dotato un contrassegno adesivo identificativo, plastificato e non rimovibile, prodotto dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato e distribuito dalla Motorizzazione civile. La targa dei monopattini sarà rettangolare (5x6cm), avrà sei caratteri alfanumerici neri su fondo bianco riflettente, disposti su due righe, e dovrà essere applicato sul parafango posteriore del monopattino o, in assenza di questo, sulla parte anteriore del piantone dello sterzo. Chi circolerà senza possedere tale contrassegno sarà soggetto a una sanzione amministrativa che varia da 100 a 400 euro. Va precisato che la targa del monopattino non sarà associata al veicolo, bensì alla persona che ne farà richiesta. Ciò è dovuto al fatto che i monopattini elettrici non sono registrati nell’Archivio nazionale dei veicoli e non possiedono un numero di telaio, caratteristiche che impediscono una registrazione tradizionale del mezzo.
