di Carlo Forciniti
Prossima tappa, Las Palmas. Champions League. Neanche il tempo di godere del successo su Milano in campionato, che per la Sir Sicoma Monini Perugia è il momento di focalizzarsi sulla prossima sfida. Mercoledì 7 gennaio alle 19.30 i campioni d’Europa in carica cercano il blitz alle Canarie contro il Guaguas. Inutile sottolineare come una vittoria piena e successiva a quella ottenuta all’esordio contro Praga sarebbe importante per le sorti della Pool C. In attesa di sfidare Berlino il 21 gennaio al PalaBarton Energy. A fare le carte alla partita contro la capolista del campionato spagnolo che in stagione ha perso solo due partite (come Giannelli e soci) è il direttore sportivo di Perugia, Goran Vujevic, che a Umbria 24 allarga lo sguardo anche ma non solo al futuro della competizione.
Avversario ostico «Il Las Palmas vince in Spagna da un po’ di anni. Si è qualificata ai gironi tramite le qualificazioni dove ha fatto molto bene. Lungo il percorso ha eliminato l’Olympiakos. Affronteremo una squadra esperta, tecnica, che riceve bene e che fa bene il cambio palla. Conosce la competizione, due anni fa è arrivata ai quarti di finale, esordirà in casa, avrà grande entusiasmo».
Concentrazione massima Quello che non manca di certo a Perugia pronta a mettere in campo tutto quello che serve per congedarsi dalle Canarie con i tre punti. «Servirà grande concentrazione, dovremo cercare di sfruttare il cambio palla poi piano piano le nostre qualità dovrebbero venire fuori. Sarà una partita punto su punto – precisa -, dovremo avere qualcosa in più in fase break che può rivelarsi decisiva».
Torneo di grande livello Per la Sir, decisivo no ma molto importante sì sarà provare a passare il turno da prima della classe della Pool C. Perché il livello della Champions League di quest’anno si è alzato ulteriormente. «I gironi sono un po’ più tosti rispetto al recente passato. Ci sono quattro squadre polacche che come al solito sono competitive al pari delle tre rappresentati italiane. Le turche cercano sempre di arrivare alle Final Four. Saranno quarti di finale molto molto incerti».
Passo dopo passo Incerta è anche la lotta in Superlega dove Perugia e Trento guardano tutte dall’alto con Verona subito dietro. La formazione di Lorenzetti continua ad inanellare successi in serie ma per il diesse la squadra ha ancora margini di miglioramento. «Inutile guardare troppo oltre, pensiamo ad una partita per volta. A quella contro il Las Palmas. E’ evidente che noi lavoriamo tutti i giorni per migliorarci in tutti i fondamentali e per piazzarci in una posizione più alta possibile sia in campionato che in Champions League. Cosa mi sta piacendo di più della Sir? La compattezza – risponde -. Le due sconfitte che abbiamo subito in Superlega a novembre non hanno influenzato il nostro gioco. Siamo andati in Brasile con le nostre certezze e stiamo continuando a fare bene».
Reparto di qualità Anche grazie al contributo degli schiacciatori. Da ex grande specialista del ruolo, Vujevic si sofferma anche sull’impatto di Plotnytskyi, Semeniuk, Ishikawa e Dzavoronok. «Stanno attraversando un bel momento di forma. Il reparto è stabile, riusciamo a fare le rotazioni che vogliamo – spiega -. Dzavoronok si è inserito molto bene dopo l’infortunio. Avere 4 schiacciatori di livello è una cosa positiva per la squadra anche in allenamento perché permette di lavorare al meglio».
