A circa 30 metri di altezza, aggrappato a un faggio secolare, è rimasto bloccato per ore un deltaplanista nella zona dell’area di decollo del Monte Cucco. Le operazioni di recupero, concluse martedì intorno alle 21, sono state rese particolarmente difficili dalla posizione impervia e dalle scarse condizioni di luce che hanno impegnato a lungo i soccorritori.

Corda Vigili del fuoco dei distaccamenti di Gubbio e Perugia, con il supporto della squadra Speleo Alpino Fluviale (Saf), sono intervenuti per mettere in salvo il pilota, raggiunto dopo un complesso lavoro di corda. In rinforzo sono giunti anche i colleghi del distaccamento di Fabriano e la squadra Saf del Comando dei Vigili del fuoco di Ancona, che hanno collaborato alle manovre di discesa in sicurezza.

Imbracato Il deltaplanista, una volta raggiunto e imbracato, è stato portato a terra e affidato alle cure del personale sanitario presente sul posto. All’intervento hanno preso parte anche gli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria (Sasu) e i carabinieri, che hanno garantito il coordinamento delle operazioni fino al completo recupero dell’uomo.

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